Nell’indifferenza più totale di un infermiere che non l’ha potuta fermare perchè oltre la porta d’uscita la sua competenza finiva, “Lei” si è dileguata nella notte gelida imbottita di psicofarmaci. Se si fosse addormentata fuori, in qualche angolo dello sterminato intrigo di strade , stradette, giardini del grande ospedale, sarebbe serenamente morta assiderata.
E’ stata ritrovata dopo un’ ora dalla sorveglianza, allertata dal medico di guardia, che vagava alla ricerca dell’uscita. Oggi è stata immediatamente dimessa, benchè non clinicamente guarita. Ma sicuramente troppo ingombrante per la mala coscienza dei sanitari.
Anche oggi abbiamo con noi, nella nostra anima, tutte le vostre parole, tutti i vostri pensieri, tutte le vostre proposte… ma che ancora non bastano a svegliare la coscienza immobile e frammentata di questo gigantesco organismo malato che è la Sanita Italiana.
Febbraio 18, 2008 alle 9:14 pm |
Come possono averla dimessa dopo che era scappata?Perchè non avete chiamato la polizia?
Avete fatto la tutela in tribunale dichiarando che non è in grado di decidere le cure di cui ha bisogno?
Informatevi presso un legale per tutelare lei e voi
Non subite passivamente l’incompetenza degli altri
Emanuela
Febbraio 18, 2008 alle 9:58 pm |
Il vostro dolore è il mio ,io sono presente.
La sanità italiana è formata da uomini, c’è una mancanza di responsabilità e aggiungo di complicità da parte degli operatori che si pongono in questo modo scottante, distaccata e indifferente davanti a questi genitori.
Se volete potete chiedere aiuto allo studio legale Gianni Massanzana è un avv. che si occupa di risarcimenti danni da malpratiche della psichiatria.
Il sito è “www.giannimassanzana.it”.
Vi sono vicina. Luna
Febbraio 19, 2008 alle 10:42 am |
@ to Emanuela, Luna e Michela
Grazie delle informazioni legali. Ma in questo momento siamo molto impegnati a sopravvivere noi e far vivere nostra figlia e, come potete immaginare, non abbiamo del tempo per andare a fare denuncie o trovare avvocati. Quando la situazione si stabilizzerà certamente prenderemo dei provvedimenti.
Quello però che anche dalla nostra esperienza è chiaro è che tutte le iniziative isolate lasciano il tempo che trovano. Dovremmo avere il coraggio di uscire tutti allo scoperto, senza però costituire ASSOCIAZIONI O SIMILIA, DATO CHE DIVENTANO , A LORO VOLTA, DEI CARROZZONI BUROCRATICI INUTILI O VETRINE PER GENTE IN CERCA DI FACILE VISIBILITA’.
E’ un movimento d’opinione che pubblicizza le storie nude e crude che viviamo, ciò di cui abbiamo bisogno. Senza cercare appoggi a politici o firme illustri. La nostra sofferenza è la vera garanzia e la firma più autentica.Un caldo abbraccio.
Febbraio 19, 2008 alle 3:34 pm |
Ciaò Disagi,
sono daccordo con voi per mettere sù un movimento d’opinione con le nostre storie ,solo così potremo picconare quel muro chiamato INDIFFERENZA.
Contate su di me.
Un caldo abbraccio a tutti Luna
Febbraio 19, 2008 alle 7:46 pm |
non ho veramente parole. Come sapete, immagino il vs dolore. Vi sono vicina. Un abbraccio forte
Febbraio 20, 2008 alle 6:12 pm |
Quando dicevo di contattare un giornalista, non intendevo solo per un articolo, ma per creare un rapporto continuato, in modo che ogni tanto ci sia una specie di aggiornamento della situazione. Non solo per denunciare un’assenza dei servizi, che serve a poco, ma per annunciare una ‘presenza’ di famiglie con difficoltà, e per rendere conto del percorso che queste famiglie stanno facendo.
Febbraio 20, 2008 alle 9:15 pm |
@ to Silvia
Grazie, Un abbraccio forte anche a te
@ to Michela
” per annunciare una ‘presenza’ di famiglie con difficoltà ”
E’ proprio questo che bisogna fare, ma uno o più articoli , secondo me, non smuoveranno più di tanto… sono le famiglie che devono uscire allo scoperto! Numerose! Sarà questa la nostra forza! E’ con questa speranza che seguitiamo a pubblicare anche se la fatica giornaliera è tanta, come tu ben puoi immaginare.
Grazie del tuo costante aiuto e della tua preziosa presenza.
Maggio 25, 2008 alle 1:50 pm |
RAGAZZO CON ATTESTATO DI OPERATORE SOCIO SANITARIO, CERCA LAVORO NELLE STRUTTURE: SANITARIE PUBBLICHE E PRIVATE. OSPEDALE, CASE DI RIPOSO E CLINICHE. ASSISTENZA ANZIANI E MALATI. DISPOSTO A TURNI DIURNI E NOTTURNI, DISPONIBILITA’ IMMEDIATA NELLE VICINANZE DI CASANDRINO SANT’ANTIMO GRUMO NEVANO MELITO AVERSA CESA SUCCIVO CASORIA GIUGLIANO FRATTAMAGGIORE FRATTAMINORE ORTA DI ATELLA E SANT’ARPINO. PER INFO. 347-7180378 OPPURE EMAIL: OPER-SOC-SANIT@HOTMAIL.IT