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	<title>Commenti a: Le &#8220;ragioni&#8221;  di questo Blog</title>
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	<link>http://disagi.wordpress.com/2008/04/01/le-ragioni-di-questo-blog/</link>
	<description>Esperienze, difficoltà quotidiane, speranze nella gestione del "disagio mentale" di un figlio</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Nov 2009 19:36:53 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: novalis</title>
		<link>http://disagi.wordpress.com/2008/04/01/le-ragioni-di-questo-blog/#comment-608</link>
		<dc:creator>novalis</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 22:00:16 +0000</pubDate>
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		<description>Da un vostro assiduo lettore &quot;passivo&quot; un sincero caro saluto &quot;attivo&quot;. Novalis</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da un vostro assiduo lettore &#8220;passivo&#8221; un sincero caro saluto &#8220;attivo&#8221;. Novalis</p>
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		<title>Di: luna</title>
		<link>http://disagi.wordpress.com/2008/04/01/le-ragioni-di-questo-blog/#comment-607</link>
		<dc:creator>luna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 16:54:13 +0000</pubDate>
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		<description>caro &quot;Disagi&quot;
Quello che srivi è per me giusto, bisogna mettere assieme le nostre esperienze, la nostra intelligenza e creare una comunità che possa dare aiuto ,speranza e sostegno a chi ha bisogno.
Io ho notato che molte famiglie sono assoggettate agli addetti ai lavori e temono ripercussioni, perciò preferiscono chiudersi nel silenzio.
per esperienza personale,posso dire che proprio comunicando con gli altri sono riuscita a vedere cose che altrimenti non avrei mai visto,tutto questo mi è stato di aiuto per me e per mio figlio.
Questo sentimento di comunità non decolla perchè viviamo in una società individualista.
Quello che non capisco è come mai si parla di tante malattie ,ma quando si parla di malattia mentale si alza un muro di silenzio.
Vorrei che qualcuno mi spiegasse PERCHé.
Ti abbraccio Luna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro &#8220;Disagi&#8221;<br />
Quello che srivi è per me giusto, bisogna mettere assieme le nostre esperienze, la nostra intelligenza e creare una comunità che possa dare aiuto ,speranza e sostegno a chi ha bisogno.<br />
Io ho notato che molte famiglie sono assoggettate agli addetti ai lavori e temono ripercussioni, perciò preferiscono chiudersi nel silenzio.<br />
per esperienza personale,posso dire che proprio comunicando con gli altri sono riuscita a vedere cose che altrimenti non avrei mai visto,tutto questo mi è stato di aiuto per me e per mio figlio.<br />
Questo sentimento di comunità non decolla perchè viviamo in una società individualista.<br />
Quello che non capisco è come mai si parla di tante malattie ,ma quando si parla di malattia mentale si alza un muro di silenzio.<br />
Vorrei che qualcuno mi spiegasse PERCHé.<br />
Ti abbraccio Luna</p>
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		<title>Di: Faber</title>
		<link>http://disagi.wordpress.com/2008/04/01/le-ragioni-di-questo-blog/#comment-605</link>
		<dc:creator>Faber</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 11:27:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://disagi.wordpress.com/?p=78#comment-605</guid>
		<description>Molto bella la citazione e il vostro commento, lo scriverei sui muri della mia università e lo farei studiare a tutti!

&quot;Nessuno può ormai sperare di risolvere i problemi di tematiche così complesse sperando nell’intervento di un bravo psichiatra o di un operatore particolarmente sensibile. Abbiamo tutti un gran bisogno di connettere le nostre esperienze, quindi la nostra intelligenza, con quelle degli altri: è questo il senso di una comunità che funziona&quot;.

In particolare, quando parlate di &quot;Rete Sociale pluridimensionale&quot;, constato una felice coincidenza di termini con il codice del &quot;Quadrimensionalismo&quot; propugnato in questi anni dal Dr. M. Loiacono: un modo di interpretare la realtà che non esclude niente, non interpreta gli eventi in senso di ben/male, giusto/sbagliato, sano/malato, ecc., ed individua quattro motori &quot;ontologici&quot; della Vita con cui si possono leggere anche le situazioni di dipendenze e di &quot;cosiddetto&quot; disagio mentale, e vi si può intervenire. 
Questo poi è alla base del nostro &quot;Metodo Alla Salute&quot; che, partendo dalla pratica dei &quot;Gruppi Alla Salute&quot;, si propone di costruire quella &quot;Comunità Globale&quot; di cui già vi ho parlato (tra l&#039;altro faremo un convegno su questo tema il 25-26-27 Aprile 2008 a Falconara, An).

Grazie ancora del vostro contributo,
un saluto da Fano.

Faber 

www.metodoallasalute.blogspot.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto bella la citazione e il vostro commento, lo scriverei sui muri della mia università e lo farei studiare a tutti!</p>
<p>&#8220;Nessuno può ormai sperare di risolvere i problemi di tematiche così complesse sperando nell’intervento di un bravo psichiatra o di un operatore particolarmente sensibile. Abbiamo tutti un gran bisogno di connettere le nostre esperienze, quindi la nostra intelligenza, con quelle degli altri: è questo il senso di una comunità che funziona&#8221;.</p>
<p>In particolare, quando parlate di &#8220;Rete Sociale pluridimensionale&#8221;, constato una felice coincidenza di termini con il codice del &#8220;Quadrimensionalismo&#8221; propugnato in questi anni dal Dr. M. Loiacono: un modo di interpretare la realtà che non esclude niente, non interpreta gli eventi in senso di ben/male, giusto/sbagliato, sano/malato, ecc., ed individua quattro motori &#8220;ontologici&#8221; della Vita con cui si possono leggere anche le situazioni di dipendenze e di &#8220;cosiddetto&#8221; disagio mentale, e vi si può intervenire.<br />
Questo poi è alla base del nostro &#8220;Metodo Alla Salute&#8221; che, partendo dalla pratica dei &#8220;Gruppi Alla Salute&#8221;, si propone di costruire quella &#8220;Comunità Globale&#8221; di cui già vi ho parlato (tra l&#8217;altro faremo un convegno su questo tema il 25-26-27 Aprile 2008 a Falconara, An).</p>
<p>Grazie ancora del vostro contributo,<br />
un saluto da Fano.</p>
<p>Faber </p>
<p><a href="http://www.metodoallasalute.blogspot.com" rel="nofollow">http://www.metodoallasalute.blogspot.com</a></p>
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