Appunto, 200 x 2 = 400mg.
la dose è stata aumentata perchè pochissimo è cambiato nel comportamento di “Lei”. Pare che ci siano casi che si arriva a 900 mg, e poi? Siamo molto in ansia. Siamo dispiaciuti. Ci sentiamo sconfitti. Ma in questa battaglia dove sono i vinti e i vincitori?
Questo post è stato pubblicato il Giovedì, 9 Ottobre 2008 alle 9:01 am ed è archiviato in Centri di igiene mentale, Contenimento, Cure, DISAGIO MENTALE, Difficoltà familiari quotidiane, Disagio sociale, Medicinali e Vaccini, Nevrosi, Operatori della salute, Psicofarmaci, Psicosi, Rete Sociale, Speranza. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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Ottobre 9, 2008 alle 5:10 pm |
Caro Giuseppe,
la situazione non è cambiata e allora si aumenta la dose,con la speranza che migliori,ti hanno detto a riguardo delle dosi fino a 900mg,ma ti hanno parlato degli effetti collaterali?
sono droghe ,tua figlia viene drogata,non curata.
Devi sapere che ultimamente è partita in tutta Italia ,una sperimentazione del SEROQUEL da parte della casa farmaceutica Astra Zaneca che ha fatto da sponsor ed è stato deliberato dalle ASL ,qui non si curano i malati,ma bensì si pensa al profitto che si può trarre,visite negli studi da privati200 euro,ricoveri nelle strutture private e poi ascoltiamo da anni tante tante chiacchere.
Ritengo che bisogna cambiare strategia,la solidarietà va benissimo,occorre scendere in piazza davanti ai centri di salute mentale ,ai dipartimenti,raccontare il nostro calvario ,il nostro dolore e il nostro vissutotra la gente comune,fare informazione perchè i signori che gestiscono la salute mentale sono sù delle poltrone d’oro e stai certo che non gliele frega niente nè di te ,ne di me e nè dei tanti malati e famiglie disperate.
Sono decenni che la salute mentale viene gestita in questo modo ,sono passati trent’anni dalla approvazione della legge Basaglia, ma sono sotto gli occhi di tutti i vari drammi famigliari,lutti,omicidi ,suicidi e violenze.
Queste sono persone malate è hanno il sacrosanto di diritto di essere curati,come tutti i cittadini Italiani.
Ti voglio bene
Angela
Ottobre 11, 2008 alle 5:16 pm |
La contenzione chimica al posto di quella fisica. Frequentemente ho la sensazione di vivere in un mondo barbaro: sul disturbo mentale ci si interroga, con angoscia a volte. Basaglia è stato un precursore, peccato che a lui non sia seguita una innovazione intellettuale generalizzata.
Come dici tu Luna sono passati trenta anni, ma il tempo non significa garanzia di cambiamento sociale. Il disturbo mentale è un altra dimensione, un altro modo comunicativo, un diverso esistere. Quello che non si è ancora fatto è considerare le qualità insite in una diversità mentale.
Perchè dovremmo essere tutti omologati, entro dei range ben definiti, oltre i quali ciò che sei è solo e tutto male? Questa è la grande ottusità di un sistema sociale fragile, come insegnano le dinamiche gruppali.
Un gruppo sociale che non tolllera le diversità è destinato a non progredire, a non produrre innovazione, cambiamento. E si vede.
il comportamentoo di una persona, di qualsiasi persona include anche una richiesta, chiediamoci allora cosa ci chiede la diversità mentale, quella singola diversità.
A Giuseppe. grazie del messaggio sul blog, confermandoti che sino a quando troverò spunti di riflessione ed interrogativi, continuerò a parlare solo di dpb. Un saluto.