” Ho paura di essere calma…” questa frase ha sorpreso un po’ tutti. Poi, riflettendo, l’abbiamo trovata di un gran valore perchè si disvela e rivela una “calma” vissuta come un pericolo, una barriera pericolosa, un blocco minaccioso per l’integrità psichica.
E non a caso la “calma”, ( si legge soprattutto nei testi buddisti) , è lo stato interiore da raggiungere per potersi “centrare”: cioè stabilire un sereno equilibrio fra il corpo e la mente, fra le sensazioni e i sentimenti da un lato e l’elaborazione riflessiva dall’altro.
La “calma” come un pericolo che riporta alle viscere, vissute come un terribile avversario da negare o ignorare. Non a caso, allora, ”Lei” cerca in una perenne iperattività rumorosa e alienante come l’aggressività diretta verso tutto il mondo, lo strumento principe che devia la sua persona dal sentire un filo saldo e forte con se stessa.
Probabilmente è una frase che rivela, forse, che siamo all’inizio di un lungo processo psichico che richiede una profonda cura e soprattutto, attenzione. Un processo che potrebbe sbocciare nella possibilità di effettuare una vera e propria psicoterapia, invece dei normali colloqui psicologici di supporto. Un processo che finalmente potrebbe trovare un fondamento in se stesso senza il dover ricorrerre a strutture esterne come la Casa di Cura e/o gli psicofarmaci. E questo è quanto auspichiamo che un giorno possa avvenire e per il quale ci battiamo ogni giorno. Questa è la nostra speranza segreta.
Ottobre 12, 2008 alle 4:16 am |
Ho paura di essere calma.
Cosa avrà voluto dire .
Qual’è il suo messaggio ?è una richesta di aiuto?
Paura
Di chi,di cosa ,forse sono questi i nodi da sciogliere.
Ci vorebbe un psicoterapeuta,preparato , umano e che aiuti lei e la vostra famiglia .
Mi piacerebe conocere il parere di Fernanda in qualità di esperta.
Saluto tutti
Luna
Ottobre 12, 2008 alle 8:17 am |
Ciao Luna,
La frase e già ben commentata dal babbo.
Quando l’ho letta mi si è bloccato il respiro ed ho pensato ” finalmente”.
Uno spiraglio di luce, l’affermazione di una fragilità è il rafforzamento della stessa; perchè guardare alle proprie paure ed ansie dando loro un identità. fa paura.
Chi afferma la paura di stare calmi, spesso già sà che dietro la maschera della agitazione e della ricerca affannosa degli altri, l’attende il confronto con le sue paure, cioè con se stessa.
Dicembre 22, 2008 alle 7:21 am |
Carissima , ti capisco fino in fondo, la paura è il male oscuro da sempre ed esserne consapevoli è già un passo molto importante. E’ necessario tanto coraggio, che arriva da quei pochi spiragli di luce, che ogni tanto, vengono fuori. Ebbene legati a quelli e imprimili nella tua anima. La psicoterapia analitica è un percorso lungo e spesso doloroso, ma necessario. Una buona, ottima psicoterapia sviscera tutte le ombre e i fantasmi, che tormentano e ti da gli strumenti per affrontarli. Lo dico per esperienza personale. Qualche volta la paura torna, ma so cos’è ed ora riesco a difendermi, anche se ci è voluto molto tempo. TEMPO! Abbi pazienza, tanta pazienza e la luce, che è l’amore dentro e fuori di te, ti illuminerà. Un abbraccio fortissimo.