Ritorniamo nei campi

 

Dopo la nostra uscita di appoggio all’Appello Umanitario, dettata dal solo gesto appassionato di smuovere le acque stagnanti di questo settore, constatato il Flop che questo Appello ha registrato,  ritorniamo alle nostre origini: il lavoro dei campi, il solo che ci sia congeniale, il solo che sappiamo fare, il solo che ci da la forza per andare avanti ogni giorno, ogni ora, ogni minuto che viviamo accanto a nostra figlia, per esserle d’aiuto e di conforto.

Il nostro non è un Blog politico. Non siamo interessati a identificarci in nessun movimento o Associazione. Rispettiamo comunque tutti e tutto, ma a noi interessa rimanere fedeli alla nostra linea con la quale abbiamo iniziato a scrivere i primi Post. La ricordiamo a tutti coloro che volessero proseguire a leggere e partecipare, data la natura assolutamente chiara e trasparente dei nostri intenti.

Siamo prima di tutto interessati a condividere le esperienze quotidiane di sofferenza e assistenza di qualunque tipo esse siano,pur sempre nell’ambito del disagio mentale.  E’ importante notare che le differenze dei bisogni che ciascuna famiglia manifesta sono  enormi e questo è un dato di cui evidentemente bisogna tenere conto. Se leggiamo i documenti che vengono inviati a questo Blog, si evidenzia infatti una realtà  multifattoriale per le tantissime famiglie del nostro martoriato paese.

Siamo interessati a verificare e conoscere e condividere ogni tipo di ricerca che sia fatta in questo ambito. Diffidiamo delle ricette troppo facili e miracolose. Si gradisce conoscere tutto ciò che è frutto di esperienza e duro lavoro da parte di appassionati ricercatori.

Questo è tutto. Ringraziamo tutti i firmatari dell’Appello e  i suoi promotori che ci hanno fatto conoscere uno spaccato della grave situazione in cui versa tutto questo settore. Le nostre forze non sono sufficenti per coordinare un problema così vasto. Occorrerebbe un movimento d’opinione così grande  da riunire le menti più brillanti dei vari settori interessati. Ma ormai è chiaro che, oltre alle difficoltà oggettive di un tale lavoro, esistono di fatto tantissime lobbies che lottano per il controllo del settore, spesso interessate più a mantenerlo in questo stato di inefficenza che a migliorare la situazione. E’ una realtà amara e dura che nessuno vuole conoscere e cambiare: fino a questo momento. C’è sempre la speranza che qualcosa un giorno cambierà, ma , forse, per molti di noi sarà un giorno troppo lontano.

Adesso è tempo di riparare gli attrezzi. A primavera torneremo a seminare.

6 Risposte a “Ritorniamo nei campi”

  1. luna Dice:

    Caro Giuseppe,
    quanto non si resta immobile e si tenta di smuovere le acque non si fallisce mai.
    Purtroppo la realtà è dura e amara, quello che chiediamo ci doveva essere dato di diritto ,invece ci troviamo a doverlo chiedere e oltretutto ci viene negato.
    La psichiatria ha oramai intrecciato il suo potere ,politico, istituzionale ,clientelare ed economico ,fatto questo non pensa ad altro, solo ad eticchettare quante più persone distribuendo in automatico quante più diagnosi possibile e naturalmente più prescrizioni di psicofarmaci ,oramai è diventato un routine per loro .

    Ma non per noi che amiamo i nostri figli e desideriamo per loro una vita migliore e dignitosa , sono convinta che la psichiatria attuale non potrà MAI darci quello che noi chiediamo : perchè non ha gli stessi interessi che abbiamo noi ,la conferma viene dal fatto che non è mai intervenuto un psichiatra del ssn ,almeno a smentire quello che denunciamo.
    Questo è un blog LIBERO ,è la libertà si paga ,più facile sarebbe mettersi al servizio di qualche dipartimento e allora……… dopo lo sconforto,riordiniamo le idee alziamo le maniche delle nostre camicie e lavoriamo anche in silenzio ma in modo meno ingenuo.
    Io non mi abbatto ……vado avanti,,,,, sempre .
    Luna

    ps desidero farvi pertecipe di questo grande traquardo , dopo anni di smentite ,di ambigue verità ufficiali, di fragili smentite e di verità negate il MINISTERO DELLA DIFESA HA RICONOSCIUTO CHE L’URANIO UCCIDE
    di risarcire le vittime dell’uranio e delle nano-particelle.

  2. speranza Dice:

    Caro Giuseppe, quanta fatica immagino in questa circostanza! Ma hai fatto la cosa giusta: riportare il Blog al suo “filo” originario. Certo non avevamo bisogno di toccare con mano, ancora una volta, quanto sia difficile smantellare i protagonismi e le “pastoie” di cui questo sistema si alimenta e prospera, ma ci servirà per continuare il cammino in comune a quanti condividono questo procedere a piccoli passi ma fermi, sperando comunque sempre di incontrare lungo la strada qualcuno che accolga la nostra richiesta di aiuto, e se ne faccia portavoce ma con umiltà, onestà intellettuale e vero senso etico.
    Un caro saluto a tutti
    Speranza

  3. speranza Dice:

    Cara Luna, sei meravigliosamente energica e battagliera un vero esempio e conforto per tutti noi. Ho sentito anch’io la notizia sull’uranio; è una gran bella vittoria!
    Ti abbraccio
    Speranza

  4. Mattia Dice:

    Carissimo Giuseppe , non vi è medicina ne istituzione capace di curarci , l’unica medicina e l’aiuto reciproco che possiamo darci giorno dopo giorno , Vi sono vicino ….

  5. luna Dice:

    Cara Speranza,
    sono passati dodici lunghi anni di dolore e sofferenza e grazie a medici incompetenti e presuntuosi che mi hanno eticchetto prima come etilista e poi come malato mentale mio figlio e per sei lunghi anni gli hanno somministrato neurolettici ,che hanno danneggiato ancor di più un quadro clinico di per sè grave.

    Oggi si è potuto ottenere questa vittoria ,grazie a tanti militari morti e quelli che sono malati ,che hanno avuto il coraggio di denunciare tutto,in testa un ufficiale dell’ESERCITO ITALIANO
    Magg. Pilota Carlo CALCAGNI
    Associazione Vittime del Dovere
    Referente per il Ministero della Difesa

    Questo grande uomo ,mi è stato d’aiuto a curare mio figlio,aveva partecipato anche lui alla stessa missione.
    Per questo ho fiducia e il mio appello è di non arrenderci , solo che bisogna cercare finchè non troviamo la persona giusta .
    Un grande abbraccio a tutti
    Luna

  6. speranza Dice:

    Caro Giusepe, rileggendo con la calma e l’attenzione necessaria questo Post sto scoprendone il messaggio sotteso, un messaggio di grande saggezza.
    Il saggio sa che se si riesce a far tacere il rumore delle cose, la parte migliore di se torna a farsi sentire, e di questo abbiamo bisogno. Abbiamo bisogno di buone sementi, abbiamo bisogno di arare e di seminare. Questo è il tempo di dissodare il campo e di scegliere le buone sementi che dovremo affidare alla terra. Le nostre sementi, sono le nostre parole, i nostri sentimenti, i nostri pensieri e le nostre azioni che se saranno di qualità germoglieranno e daranno frutti. Torniamo a fare quello che sappiamo fare torniamo nei campi, scegliamo le sementi migliori e pazientemente rendiamoli fertili per restituire domani ai nostri figli una terra rigenerata e migliore di quella di oggi.

    Speranza

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