Vaccino Influenza Suina News

Novembre 10, 2009

 

Riceviamo ancora da Ioannidis e pubblichiamo:  occorre un risveglio planetario!

 

Subject: INTERNET E UN MOVIMENTO ANTI-VACCINO H1N1
Carissimi amici,
 
ci permettiamo inviarvi una lettera aperta di Claudia Reinville riguardante il vaccino H1N1 di cui tanto sentiamo parlare in questi giorni.  il rischio per la salute pubblica che il vaccino comporta è enorme, pertanto vi consigliamo di leggerla attentamente e di divulgarla a più persone possibili.
 
grazie per l’attenzione
 
 
 
 
Claudia Rainville, medico allopatico, ha trascorso parte della sua vita in uno stato di depressione e male di vivere che l’ha portata a tentare varie volte il suicidio. L’ultima volta ha sperimentato la morte clinica e allora, come lei racconta, è rinata. Dopo quell’esperienza il principale interesse della Rainville è stato quello di scoprire le cause mentali e spirituali della malattia, perché solo guarendo le cause interiori e profonde, la necessità psicologica di soffrire, è possibile guarire definitivamente da ogni male fisico.

Dieci anni di lavoro nel campo della microbiologia hanno fornito a Claudia Rainville il rigore, il metodo d’indagine e di analisi necessari per questa ricerca, durata a sua volta dodici anni. L’esperienza personale della malattia (cancro, mal di schiena cronico, depressione nervosa e una quantità di operazioni) e l’autoguarigione completa che ne è seguita l’hanno condotta a testare con altri la sua convinzione. Secondo Claudia Rainville vi è una correlazione fra sintomo e causa profonda, confermata dal vissuto personale di migliaia di uomini e donne che si sono rivolti a lei per guarire.

Claudia Rainville ha creato la Metamedicina, un potente metodo terapeutico che ha già aiutato molte persone nel mondo.
 

 

 
INTERNET E UN MOVIMENTO ANTI-VACCINO H1N1
lettera aperta di Claudia Rainville
data pubblicazione: 2009-10-27
5 ottobre 2009

“Caro amico e cara amica,

In passato ho supposto che i vaccini potessero essere pericolosi. Oggi ne sono più che convinta.

Recentemente ho effettuato una ricerca sulla sindrome di Miofascite Macrofagica. Che sorpresa nello scoprire la similitudine con una malattia che ho incontrato spesso in persone in consulto e cioè la Fibromialgia.

La Fibromialgia é una malattia molto dolorosa. Circa una decina di anni fa, mentre ero in Québec, avevo sentito dire che c’erano sempre più persone affette da Fibromialgia. Non ne capivo il motivo, finché recentemente ho scoperto che la Fibromialgia era molto simile alla sindrome di Miofascite Macrofagica.

 

La Miofascite Macrofagica é caratterizzata da dolori muscolari, articolari, un’astenia importante e molto invalidante, periodi di febbre, rallentamento delle funzioni cerebrali, delle funzioni cognitive e uno stato di debolezza importante accompagnato da tanti altri sintomi che non permettono di svolgere i normali compiti quotidiani (occuparsi della casa, guidare una macchina) né di continuare a lavorare.

Questi malati hanno pochissima energia e, nel corso della giornata, sono spesso obbligati a riposare per recuperare l’energia che manca loro per terminarla. L’evoluzione porta alla cronicità, responsabile di una debolezza muscolare associata ad una stanchezza generale della tensione muscolare. I pazienti interessati erano spesso persone molto attive prima di questa sindrome.

Ricerche fatte su persone colpite da questa sindrome di Miofascite Macrofagica hanno rivelato la presenza di idrossido di alluminio nei macrofagi di queste persone. I macrofagi sono una varietà di globuli bianchi di grande dimensione che intervengono nei processi immunitari fagocitando (imprigionando e digerendo) batteri, lieviti, rifiuti cellulari o sostanze estranee.

Ora, si può ritrovare l’idrossido di alluminio anche in gran parte dei vaccini. L’idrossido di alluminio é utilizzato come additivo. Un additivo é una sostanza chimica che permette di stimolare l’immunità dell’organismo al fine di aumentare la risposta immunitaria.

Da Pasteur ci hanno fatto credere che i vaccini proteggessero, senza rivelare che invece era l’additivo che faceva il lavoro di far aumentare la risposta immunitaria e non il vaccino.

Ma quello che ignoravamo all’epoca sui pericoli di questi additivi oggi non può più essere ignorato. Questo additivo era presente nel vaccino contro l’epatite B che é stato dato a molte persone tra cui diverse infermiere. E molte di loro hanno sviluppato la Sclerosi Multipla o Fibromialgia (probabilmente la Miofascite Macrofagica).

Recentemente chiedevo ad una di loro se era stata vaccinata contro l’Epatite B. Ecco cosa mi ha risposto : «Si, ero stata vaccinata contro l’epatite e ad un certo punto ho presentato gravi sintomi di epatite tanto che ho dovuto essere portata al pronto soccorso. Gli enzimi del mio fegato erano talmente aumentati che il medico non sapeva come ne sarei uscita. In seguito ho presentato i sintomi della Fibromialgia al punto da dover lasciare il mio lavoro».

Più vado avanti nel mio nuovo libro : «Il grande dizionario della Metamedicina» che sto terminando e che deve uscire nel mese di dicembre 2009, più scopro il numero di malattie cosiddette idiopatiche o autoimmuni legate ai vaccini e la cosa più sorprendente è che la maggior parte dei medici non sembra rendersene conto.

Di cosa avremo bisogno per fare in modo che si risveglino? E tu che leggi queste righe, aspetterai di aver perso la salute per renderti conto del pericolo dei vaccini?

«Moltiplicando le vaccinazioni aumentiamo il rischio di introdurre degli antigeni imparentati con molecole dell’organismo in cui sono stati iniettati creando così malattie autoimmuni la cui frequenza é in continuo aumento». Prof. Louis-Claude Vincent.

Il Dr.Moulden da parte sua ha messo a punto una nuova tecnologia in immagini mediche per evidenziare i disturbi e i danni neurologici prodotti in seguito alle vaccinazioni. Il Dr.Moulden spiega che i vaccini provocano una iper-reattività del sistema immunitario nel corso del quale i leucociti si precipitano ad attaccare i prodotti estranei iniettati nel flusso sanguigno. Dato che questi ultimi sono troppo grandi per penetrare i piccoli capillari dove ci sono i prodotti estranei, i leucociti finiscono per ostruire, bloccare e deteriorare questi capillari.

La strada viene quindi interrotta dai globuli rossi più piccoli che devono portare l’ossigeno ai diversi organi che si trovano vicino ai capillari ostruiti dalle sostanze estranee.

Queste particelle che raggiungono il cervello, disturbano o impedendo la circolazione sanguigna, possono provocare l’autismo, la morte improvvisa dei neonati o molte altre malattie del bambino o dell’adulto. Proprio come succede con attacco cardiaco, ogni volta che i tessuti hanno carenza di ossigeno, é possibile subire un attacco cerebrale, problemi al fegato o ai reni. Si tratta qui di una grande scoperta di cui però si nega l’informazione a favore della disinformazione.

Ci sono così tanti bravi medici come loro che si sono resi conto dei pericoli dei vaccini per  la salute, ma non gli si dà voce, non hanno un palco per farsi ascoltare. Al contrario, questi medici vengono minacciati di perdere il loro diritto ad esercitare la professione, i ricercatori che osano rivelare questi fatti vengono privati delle loro sovvenzioni …

Per un momento mi sono scoraggiata e mi sono chiesta cosa potessi fare per le mie possibilità. Ma grazie a Jean-Jacques Crèvecoeur un brillante collega che stimo molto e che ha consacrato come me una gran parte della sua vita a risvegliare i suoi simili ho capito che insieme si poteva fare qualcosa.

Potevamo dire: STOP! Non toccate più la nostra salute e la salute dei nostri bambini.

Un prossimo vaccino più pericoloso di tutti quelli presentati finora é sul punto di essere iniettato a oltre la metà del pianeta. Tu puoi pensare : «Ah io non mi farò vaccinare!» , molto bene. Anch’io penso la stessa cosa. Ma occorre pensare un po’ più in là. Hai pensato ai milioni di persone che riceveranno questo vaccino? Dove elimineranno questi virus e questi prodotti tossici che gli vengono iniettati ? Quello che verrà eliminato dalle vie urinarie e digestive avrà come effetto di contaminare tutto il nostro ambiente, quindi anche se non ti fai vaccinare, potrai essere toccato da questa contaminazione.

Allora vedi che anche questo ti riguarda! Non restare indifferente o distaccato dal problema perché ti riguarda. Aiutaci a risvegliare quelli a cui si mente, a cui si raccontano storie per manipolarli meglio. Perché solo insieme saremo sufficientemente forti per opporci al piano di vaccinazione obbligatoria.

E la buona notizia é che un’opposizione seria si sta già formando. Ti invito a entrare in Internet e a cliccare su “Opposizione al vaccino dell’influenza H1N1”.

Anche se l’opposizione si organizza, non bisogna mollare la presa, ma invece occorre sostenerla. Perché il nostro unico potere sta nell’unità. Coloro che vogliono prendere il controllo mondiale possiedono tutto il resto e cioè l’economia (controllo dei soldi e del loro valore) la politica ( i politici sono alla loro mercé) i media ( radio, televisioni, giornali, pubblicità occulta) a noi resta solo internet (per ora! ndr).

Sai che solo negli Stati Uniti hanno appena creato una legge passata al senato del Massachusetts (USA) che mette una multa fino a 1.000 dollari al giorno e fino a 3 mesi di prigione per rifiuto di obbedire alle autorità mediche (cioè rifiuto di farsi vaccinare) in caso di emergenza in materia di sanità pubblica?

Sai che il segretario di stato degli USA Kathleen Sebelius ha accettato di firmare un decreto che conferisce l’immunità totale ai fabbricanti di questi vaccini contro l’influenza H1N1 ?

Questo vuol dire che se una persona in seguito al vaccino sviluppasse la sindrome di Guillain-Barré (e il rischio è che ce ne saranno tantissime) non potrà perseguire chi lo ha fabbricato.

Ti invito ad andare su internet a vedere questo video: “L’influenza suina del 1976”.

Sai che  ancora prima del primo caso di influenza suina la più grande casa farmaceutica Baxter, aveva già depositato un brevetto per la fabbricazione del vaccino contro l’influenza H1N1? Richiedendo quello che c’é nel brevetto stesso si legge: “Additivi appropriati sono l’Idrossido di Alluminio, lisolecitina, Polioli, ecc…”

Sai che da anni si cercano mezzi per ridurre la popolazione del pianeta? Sono stati utilizzati diversi metodi che però si sono dimostrati insufficienti. La sovrappopolazione é diventata una grande preoccupazione per i sistemi della sanità pubblica che rischiano le crisi sociali peggiori mai viste.

Per porre rimedio a questa situazione, l’OMS e il Nuovo Ordine Mondiale diretto da un gruppo di famiglie (Rockfeller, Rothchild etc.) che detengono molto potere da molte generazioni, hanno concordato un piano per ridurre la popolazione della Terra da 3 a 5 miliardi di abitanti entro i prossimi dieci anni.

“Secondo le informazioni americane, da qui al 2015, quasi 3 miliardi di persone saranno di troppo”, il nostro pianeta si aspetta dunque una sovrappopolazione. “L’attivazione” dei diversi virus che potrebbero portare ad una morte di massa é una strategia destinata a “ridurre la popolazione del pianeta”, ha dichiarato M. Ivachov.

Sai che una giornalista di nome Jane Burgermeister messa al corrente di questo piano ha recentemente fatto ricorso contro l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), l’ONU, Barack Obama (Presidente degli Stati Uniti), David de Rothschild (banchiere), David Rockefeller (banchiere), George Soros (banchiere), Werner Faymann (Cancelliere d’Austria) ed altri, accusandoli di volere commettere un genocidio di massa?

Questa accusa fa seguito ad un’altra procedura giudiziaria che la giornalista aveva intentato nell’aprile 2009 contro le società farmaceutiche Baxter e Avir Green Hills Technology, che ritiene responsabili di aver prodotto un vaccino contro l’influenza aviaria, per provocare deliberatamente una pandemia e arricchirsi allo stesso tempo.

Jane Burgermeister presenta le prove di atti di bioterrorismo in cui sono implicate le persone e gli organismi precedentemente citati. Li accusa di far parte di un sindacato internazionale di imprese criminali che ha messo a punto, fabbricato e stoccato delle armi biologiche in previsione di eliminare la popolazione degli Stati Uniti e di altri paesi a scopi di profitti politici e finanziari. Usando l’influenza suina come pretesto, li accusa di aver pianificato l’assassinio di intere popolazioni tramite la vaccinazione forzata.

Lei ha le prove che questi vaccini saranno volontariamente contaminati per provocare malattie mortali. Queste azioni si iscrivono in violazione diretta della Legge antiterrorista relativa all’impiego di armi biotecnologiche.

E’ vero che il nostro mondo si trova di fronte ad una sovrappopolazione. Ma non credi che ci siano altre soluzioni che dobbiamo cercare? Oltre la metà di quello che la terra produce viene gettato. Come si possono spendere solo negli Stati Uniti 7 miliardi di dollari per acquistare dei vaccini quando non c’erano soldi per aiutare le persone che perdono la loro casa, i senzatetto …E’ possibile che le risorse della terra e i soldi siano mal gestiti?

Non credi che sia arrivato il momento di unirci, di smettere di agire come caproni ? Abbiamo una responsabilità individuale ma anche collettiva e planetaria.

Se la tua risposta é si, puoi scrivere a lidiavit@libero.it o luca@pcinfo.it  e ti risponderò. Da parte tua puoi aiutarmi a trasmettere l’informazione al maggior numero di persone possibile. Ti metterò in contatto con altri tra cui Jean-Jacques Crèvecoeur, e altri ancora perché questo movimento prenda piede.

Grazie da parte mia personalmente e grazie a nome di tutti i nostri fratelli e sorelle di questa terra.
La tua amica Claudia (metamedicina.com) “
Link articolo: thelivingspirits.net
 
 
ED INOLTRE DA DOTT. ROBERTO GAVA, AUTORE DEL LIBRO:
L’Influenza Suina A/H1N1 e i Pericoli della Vaccinazione Antinfluenzale
Criteri scientifici di orientamento
 
 
Tutto quello che devi sapere per tutelare davvero la tua salute e quella dei tuoi cari:
l’influenza A/H1N1 è molto contagiosa ma poco pericolosa;

i vaccini antinfluenzali sono praticamente tutti inefficaci e comunque meno utili delle più comuni e banali misure di igiene personale;

i vaccini antinfluenzali e i farmaci antivirali possono essere molto pericolosi per alcuni soggetti;

il vaccino contro l’influenza A/H1N1 è totalmente inaffidabile, sia perché non è stato sufficientemente sperimentato, sia perché la sua efficacia è del tutto teorica, sia perché la sua innocuità è completamente ipotetica e infine perché sarà un vaccino che conterrà alte dosi di mercurio e di un adiuvante tossico che è stato aggiunto per cercare di accrescerne la bassissima efficacia;

l’irremovibilità con cui l’OMS porta avanti la sua politica pro-vaccinazione di massa è tanto sospetta quanto antiscientifica e molti ricercatori si chiedono cosa si nasconde dietro questa vaccinazione.
Già da alcuni anni i mass media trasmettono notizie allarmanti su possibili infezioni pandemiche che dovrebbero provocare milioni di morti.

In realtà, se si va alle fonti delle varie notizie, se si analizzano obiettivamente i dati scientifici disponibili confrontandoli con quelli della comune influenza stagionale e se si interrogano gli esperti di virologia e di epidemiologia, emergono subito molte evidenti contraddizioni.

Ogni persona ha non solo il diritto, ma anche il dovere, di informarsi adeguatamente su questo argomento, sia per dare il proprio vero “consenso o dissenso informato” alla vaccinazione, ma anche per consigliare i propri familiari che non potranno né informarsi né proteggersi: i bambini e gli anziani.

Questa pubblicazione nasce da un attento e approfondito studio di tutta la letteratura scientifica sull’argomento e, in particolare, è il frutto della consultazione dei ricercatori che sono notoriamente indipendenti dalle spinte commerciali che muovono i grandi interessi sanitari.

Noi siamo i primi responsabili della salute nostra e dei nostri figli e se demandiamo ad altri il compito di salvaguardarla, rischiamo di perderla, talvolta anche in modo irreversibile.
L’autore…
Il Dott. Roberto Gava è un medico specializzato in Farmacologia Clinica, Tossicologia e Cardiologia che, dopo aver lavorato come ricercatore in ambito universitario ed essere stato autore di due libri di Farmacologia e di più di un centinaio di pubblicazioni scientifiche, da molti anni studia gli effetti immunitari e clinici dei vaccini. Ha scritto vari libri sia divulgativi che scientifici sulle vaccinazioni e in particolare: “Le Vaccinazioni Pediatriche”, “La Sindrome Influenzale in bambini e adulti”, “Vaccinare contro il Papillomavirus?”.


Vaccino Influenza Suina

Ottobre 23, 2009
 

LEGGETE, LEGGETE!   … E COSI’ IL POPOL-BUE SI AVVIA AL MACELLO!

MERCURIO E SQUALENE NEI VACCINI MULTIDOSE CONTRO LA “SUINA”: vogliono avvelenarci tutti? 

Il vaccino in preparazione per la “suina” contiene sostanze pericolosissime, i test verranno fatti in fretta e furia, eppure in Italia il governo si prepara ad acquisiredecine di milioni di dosi: vorrebbero inocularlo a tutti!

Ricordate la guerra del golfo, quando migliaia di soldati USA morirono di una strana malattia denominata sindrome del golfo? Una delle cause di questa orribile sindrome é losqualene, che era contenuto nei vaccini sperimentali inoculati ai militari.

Lo squalene ed il mercurio causano danni gravissimi al sistema immunitario fino a generare complicanze mortali, eppure queste sostanze tossiche le ritroviamo nei vaccini sperimentali (sperimentali sì, perché testati in fretta, o meglio non testati) che vogliono inoculare a mezzo mondo per difenderci da una influenza di poco conto. Lo squalene causa artrite, fibromialgia, linfoadenopatia, eruzioni cutanee, eruzioni cutanee fotosensitive, eruzioni cutanee alle guance, sindrome da fatica cronica, cefalea cronica, perdita anormale di peli, lesioni cutanee inguaribili, stomatiti aftose, vertigini, debolezzaperdita di memoriacolpi apoplettici, cambiamenti dell’umore, problemi neuropsichiatrici, effetti negativi sulla tiroide, anemia, elevato indice di eritrosedimentazione, lupus eritematoso sistemicosclerosi multiplaSclerosi Laterale Amiotrofica (ALS), fenomeno di Raynaud, sindrome di Sjorgren, diarrea cronica, accessi di sudore notturno e leggera febbre.” 

Ricordiamo che una ricerca condotta alla Tulane Medical School sui veterani della Guerra del Golfo vaccinati per l’antrace con un vaccino contenente l’immuno-coadiuvanteMF59 (ovvero contenente lo squalene) ha dimostrato che:

 …la maggioranza sostanziale (95%) dei pazienti che svilupparono la Sindrome della Guerra del Golfo (Gulf War Syndome) aveva anticorpi verso lo squalene.

Tutti (100%) i pazienti GWS immunizzati per il servizio Tempesta del Deserto/Scudo del Deserto che non furono impiegati, ebbero gli stessi segni e sintomi di quelli che lo furono, ovvero anticorpi allo squalene.

Per contro, nessuno (0%) dei veterani impiegati nel Golfo Persico senza segni e sintomi della GWS avevano anticorpi allo squalene. Né i pazienti con malattie idiopatiche e autoimmuni, né i controlli sulla salute mostravano un siero riconoscibile di anticorpi allo squalene. La maggioranza dei pazienti con i sintomi della GWS avevano invece detto siero.”

Non è un caso che il governo USA ha decretato che le aziende che producono i vaccini contro la suina non siano penalmente perseguibili per i danni causati dai nuovi vaccini contro l’influenza suina. Tali multinazionali farmaceutiche, inutile dirlo, incamereranno migliaia di miliardi di dollari. 

Il ministro della salute australiano afferma che questa influenza è meno grave della normale influenza stagionale, ed anche quello italiano conferma che si tratta solo di una banale influenza. 

E allora perché vaccinarci tutti con questi prodotti altamente nocivi? 

Per altro i dottori Gorton e Jarvis hanno dimostrato che la vitamina C è molto più efficace dei vaccini nel prevenire l’influenza e nel mitigarne i sintomi (tre dosi da un grammo al giorno per un adulto a livello preventivo, un grammo ogni ora per sei ore per mitigare i sintomi dell’influenza). Vedi “The effectiveness of vitamin C in preventing and relieving the symptoms of virus-induced respiratory infections” (Manipolative Physiol Ther, ottobre 1999 vol 22 (8), pag 530-533) 

In questo studio chi ha preso la vitamina C ha avuto l’85% di sintomi in meno rispetto a chi non l’ha assunta, chi si è fatto vaccinare ha il avuto il 25% di sintomi in meno rispetto a chi non si è vaccinato. Ciò significa contemporaneamente due cose: primo che le persone vaccinate, nonostante il vaccino, non sono immuni dall’influenza (altrimenti non avrebbero alcun sintomo, e non “il 25% dei sintomi in meno”), e secondo che lavitamina C è molto più efficace del vaccino

Anche l’assunzione di vitamina D (5.000 U.I al giorno) si è dimostrata molto efficace nel prevenire l’influenza. L’assunzione di integratori di vitamina C e D renderebbe di fatto inutile una qualsiasi vaccinazione anti-influenzale con la differenza che tra gli effetti collaterali del vaccino vi è lo sviluppo di malattie croniche e persino mortali.

 


Come approfondimenti potete leggere i seguenti articoli sull’influenza suina e sul relativo pericolosissimo vaccino; qui sotto oltre ai link anche alcuni estratti significativi; ulteriori notizie ed aggiornamenti vengono pubblicati continuamente sul 
blog scienzamarcia). 

Il presente dossier é disponibile anche in una versione scaricabile (per una visione off-line o per la sua distribuzione brevi manu su cd-rom e altri supporti)


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Si usava il termine pandemia in relazione alla peste nera che colpì l’Europa nel XIV secolo, ad esempio, un morbo contagioso che fece 20 milioni di vittime, ovvero un quarto della popolazione che all’epoca abitava il continente, oppure riferendosi all’influenza spagnola del 1918, che di vittime ne causò 25 milioni, in tutto il pianeta.

Invece, si apprende che la stessa Oms ha innalzato il livello di allerta pandemica alla fase sei, ovvero il massimo, come se fossimo in attesa di una nuova spagnola, o di una nuova peste nera. Ci si aspetterebbe quindi che, vista la serietà dell’organizzazione, ci siano dei segnali altrettanto preoccupanti che si diffondono per tutto il globo.

Invece, i dati che la stessa Oms ha fornito quando ha innalzato il livello di allerta parlano di 30.000 persone contagiate e 144 morti, a livello mondiale, negli ultimi 3 mesi. Per fare un rapido confronto, sarà bene tenere a mente che le influenze “normali”, che ogni anno colpiscono la popolazione, causano in media dai 50.000 ai 220.000 decessi nella sola Europa, nel giro di pochi mesi.

ROMA - Il virus della nuova influenza A/H1N1 potrebbe essere nato in un laboratorio per un errore umano.

 
Lo sostiene il ricercatore australiano Adrian Gibbs, uno dei ‘padri’ dell’antivirale oseltamivir, in un articolo che ha inviato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e ai Centri statunitensi per il controllo delle malattie (Cdc), e del quale ha annunciato l’imminente pubblicazione.
 

 

Il ministro della salute australiano ha affermato che la maggior parte dei bambini contraggono solo una forma leggera dell’influenza suina e che l’influenza suina non rappresenta per i bambini un pericolo maggiore della consueta influenza stagionale. Il ministro ha affermato testualmente:

“La maggior parte delle persone, inclusi i bambini, manifesteranno sintomi molto lievi e si ristabiliranno senza alcun intervento medico”

Su tutti i media mainstream, i notiziari annunciano una morte per influenza suina dopo l’altra (anche se l’influenza ordinaria uccide circa 35.000 americani ogni anno). Ad un esame più accurato di ciò che passa per giornalismo, si scopre che le vittime avevano “problemi sanitari di fondo,” “una comune condizione della salute di fondo,” o “condizioni mediche significative.” 

Un titolo ha persino strombazzato: “Madre con influenza suina muore dopo aver partorito, lasciando il suo bambino prematuro a lottare per la vita,” e soltanto più tardi, sepolto in profondità nel resoconto sottostante, si spiegava che aveva “altri problemi di salute” che includevano l’essere costretta su una sedia a rotelle a causa di un grave incidente stradale. 

Influenza suina: ragazzo italiano grave a Monza” si legge sul sito haisentito.it.

Sabato, 29 Agosto 2009.

In Italia si registra il primo caso grave di influenza suina. Un ragazzo di 24 anni si trova in coma indotto: attualmente e’ ricoverato presso l’Ospedale San Gerardo dei Tintori di Monza. Dallo scorso 22 agosto si trovava in ospedale a Parma per una polmonite: le sue condizioni però sono peggiorate.

Ah, ecco, il ragazzo era già a rischio, perchè soffriva già di una malattia abbastanza grave all’apparato respiratorio: una polmonite!

In un’intervista televisiva al Journal du Dimanche, il celebre professore di medicina Bernard Debré, ha affermato che il virus H1N1 “non è pericoloso” e ha accusato il governo di utilizzare l’influenza A per dei fini politici.

Il primo “morto per la suina”, ordinaria strumentalizzazione mass mediatica

Presenta uno stato di compromissione generale e malattie di basi importanti – insufficienza renale e cardiomiopatia dilatativa – su cui si è innescato il virus dell’influenza” queste le parole del direttore sanitario del presidio infettivologico di Napoli, Maiorino, riportate anche all’interno di un articolo comparso sul sito de “Il Giornale”. 

Tale articolo non nega che la morte per influenza H1N1 avvenga su persone già fortemente debilitate, ma la notizia di quella prima vittima (che poi forse non lo è come vedremo in seguito) deve essere data in pasto all’opinione pubblica mettendo in primo piano la morte ed il contagio col virus dell’influenza suina, e poi in secondo piano le vere cause del decesso, ovvero le pre-esistenti gravi condizioni di salute. 

Le gravissime patologie di cui soffriva il paziente prima di contrarre il virus non vengono generalmente citate nei titoli dei vari giornalie telegiornali, ma vengono invece spesso spesso messe in secondo piano, per dare maggiore enfasi alla notizia dell’influenza. D’altronde é noto che molta gente legge solo i titoli, e che anche se legge l’articolo, vedere in grande evidenza a caratteri cubitali nel titolo la frase “PRIMO MORTO PER L’INFLUENZA SUINA” ha un grande effetto emotivo, che non viene necessariamente mitigato dalla lettura nel corpo dell’articolo delle notizie che permettono di attribuire un’altra causa a quel decesso.

A Messina poco tempo fa c’è stata quella che, per i i titoli cubitali dei giornali, é stata una “morte per influenza suina”, una fatalità che avrebbe colpito questa volta (sempre a dare ascolto ai mass-media) una persona sostanzialmente in buona salute.

Iniziamo quindi dalla lettura di un articolo dal Nuovo Soldo (giornale locale siciliano) dal titolo già di per sé eloquente: Influenza A, morta donna Papardo, per esperto virus ha solo aggravato.

Tale articolo riporta in realtà una nota dell’ANSA, e quindi (visto che per altro contraddice la versione ufficiale) più che attendibile (NB: in questa e nelle successive citazioni il grassetto é stato aggiunto dal sottoscritto).

(ANSA) MESSINA – La donna di 46 anni, G.R., deceduta a Messina per aver contratto il virus dell’influenza A, ma che soffriva da tempo di broncopolmonite, é il secondo episodio in Italia di decesso a causa del virus H1N1, nella sua relazione il direttore sanitario del Papardo, Eugenio Ceratti, sottolinea che la donna era giunta nel nosocomio lo scorso 30 agosto “con grave quadro di insufficienza respiratoria per estesi addensamenti polmonari bilaterali”.

Alla faccia delle buone condizioni di salute che presentava questa “vittima dell’influenza suina” prima di contrarre il virus …

Nel caso della donna deceduta a Messina per influenza A e già affetta da broncopolmonite, il virus AH1N1 “ha solo probabilmente aggravato una situazione grave già in atto”. E’ l’opinione del presidente della Società italiana di Medicina generale (Simg) Claudio Cricelli.

I medici che avevano in cura la sfortunata signora hanno utilizzato in extremis un farmaco sperimentale alla Proteina C (che ovviamente molte persone incaute o incolte hanno scambiato per la Vitamina C), un farmaco che quindi potrebbe essere stato la reale causa della morte della paziente; con questo non voglio affermare con certezza che il farmaco abbia ucciso la donna, ma che é legittimo sospettare dell’efficacia di un farmaco sperimentale i cui effetti collaterali possono essere talora mortali.

Il 2 luglio vengono preannunciati 100.000 nuovi casi al giorno di influenza suina in Inghilterra, dopo 3 settimane vengono annunciati 65.000 morti a causa della stessa malattia, ma alla fine il 15 agosto si tirano le somme e si scopre che vi sono stati in totale 7.000 casi accertati di influenza suina. Visto che parliamo di un periodo di circa 40 giorni, e dal momento che 40 per 100.000 è uguale a 4 milioni, possiamo proprio dire che i giornalisti hanno dato i numeri e che le hanno sparate grosse, grossissime.

Su un articolo comparso sul sito global research leggiamo dell’ammissione da parte dell’agenzia governativa statunitense Food & Drug Administration che il ‘test’ non é sicuro. 

La gente muore ogni giorno di malattie respiratorie. Solo negli USA si sono verificate ogni anno circa 36.000 morti correlate all’influenza senza che ci siano mai state queste manifestazioni di panico e di allarmismo. La maggior parte di queste morti occorrono tra la popolazione anziana o tra le persone con malattie polmonari. 

Da notare che i sintomi dell’influenza suina elencati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Center for Disease Control statunitense sono: febbre, tosse, mal di testa, naso che cola. La cosa non vi sembra un po’ sospetta? D’altronde delle migliaia di persone che rientrano tra i “casi accertati” di influenza suina la gran parte é tornata in salute dopo un periodo di tempo compreso tra i 3 e i 7 giorni, come succede con un brutto raffreddore.

La stessa cosa si é verificata nel 1976, quando l’epidemia annunciata non si verificò, e le morti furono causate dal vaccino (almeno 25 furono i casi mortali di sindrome di Guillan-Barré causati dalla campagna di vaccinazione di massa).

Qualcuno ha deciso che si debbano conteggiare come casi di influenza suina quelli in cui si verificano 

* febbre alta (che può verificarsi in seguito all’infezione di un qualsiasi agente influenzale o parainfluenzale ed seguito a diverse infezioni batteriche) 

* uno almeno dei seguenti sintomi:

- mal di testa (cefalea)
- malessere generalizzato (molto vago e molto comune)
- sudorazione e brividi (vedi sopra) – debolezza (astenia)

e voglio proprio vedere come una persona con la febbre alta non si senta almeno debole (astenica) e non provi un malessere generalizzato 

* uno almeno dei seguenti sintomi respiratori

 
- tosse
- mal di gola (faringodinia, il solito parolone medico che rappresenta un molto più prosaico dolore alla gola)
- congestione nasale (insomma, raffreddore, naso che coladifficoltà a respirare col naso a causa del muco che blocca il passaggio dell’aria dalle cavità nasali)
E notate bene, basterebbe la presenza di uno soltanto di questi tre sintomi per distinguere alla fine una febbre alta dovuta all’influenza suina da una febbre alta dovuta ad altro tipo di agente infettivo. 
Di questi tempi dalle mie parti ad esempio gira una fastidiosa forma infettiva di sicura origine batterica (dal momento che viene debellata dagli antibiotici) e che causa febbre alta, debolezza tosse, mal di gola e difficoltà respiratorie, e che quindi (in base alla sola analisi dei summenzionati criteri clinici ministeriali) rientrererebbe a buon diritto nella casistica dell’influenza suina … eppure si tratta di una forma batterica e non virale, altro che influenza suina e virus H1N1 dei miei stivali!

 

Cari genitori, ogni giorno parliamo della nuova influenza, e mi chiedete se sia utile e sicuro vaccinare i bambini.

La mia risposta è NO! Un ‘no’ motivato e ponderato, frutto delle analisi delle conoscenze fornite dalla letteratura medica internazionale.

Quello che sappiamo per certo di questo nuovo virus influenzale A/H1N1, è che per ora si è dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale. Diventa perciò difficile capire perché sia stato dichiarato lo stato di pandemia,modificando addirittura i criteri della definizione (è scomparsa ad esempio l’elevata mortalità), come spiega Tom Jefferson della Cochrane vaccines field in un’intervista a Spiegel.

Ricordiamo che nel loro lavoro “The effectiveness of vitamin C in preventing and relieving the symptoms of virus-induced respiratory infections” (Manipolative Physiol Ther, ottobre 1999 vol 22 (8), pag 530-533) i dottori Gorton e Jarvis hanno dimostrato che la vitamina C è molto più efficace dei vaccini nel prevenire l’influenza e nel mitigarne i sintomi (tre dosi da un grammo al giorno per un adulto a livello preventivo, un grammo ogni ora per sei ore per mitigare i sintomi dell’influenza). 

Il Dott. John Cannell invece, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California (una struttura di massima sicurezza riservata a criminali considerati “malati di mente”) è riuscito a preservare i suoi pazienti da da un violento attacco d’influenza che aveva colpito tutti gli altri reparti nell’aprile 2005. Nessuno dei suoi 32 pazienti ha contratto quella forma influenzale, nonostante avessero contatti anche con gli altri reclusi. Cannell ha somministrato ai suoi pazienti nei mesi invernali un supplemento di 5.000 unità di vitamina D

Cosa c’è in un normale vaccino antinfluenzale?

Proteine dell’uovo: possono essere contaminate col virus dell’aviaria e c’è la possibilità di reazioni allergiche e di shock anafilattico ad esse collegate 
Gelatina: può causare reazioni allergiche e shock anafilattico 
Polisorbato 80 (Tween80™): può causare serie reazioni allergiche e schock anafilattico 
Formaldeide: nota sostanza cancerogena 
Triton X100: un potente detergente 
Saccarosio: il normale zucchero da tavola 
Resina: può causare reazioni allergiche 
Gentamicina: un antibiotico 
Thimerosal: composto a base di mercurio che si trova ancora nelle fiale dei vaccini multidose 

In una revisione di più di 51 studi che coinvolgono [nel complesso] più di 294.000 bambini si è verificato che “non c’è nessuna evidenza che la somministrazione di un vaccinop antinfluenzale a bambini dai 6 ai 24 mesi di età sia più efficace del placebo. Nei bambini di più di 2 anni, la vaccinazione è stata utile a prevenire l’influenza solo nel 33% dei casi. 

In una revisione di 48 studi che coinvolgono [nel complesso] più di 66.000 adulti, “La vaccinazione di adulti in buona salute ha ridotto il rischio dell’influenza solo del 6% ed ha ridotto il numero di giornate lavorative perdute [mediamente a persona] di meno di un giorno (0.16 giorni). La vaccinazione non ha modificato il numero di persone che hanno bisogno di andare all’ospedale o che hanno avuto bisogno di permessii lavorativi.”

Circa 12.000 bambini statunitensi saranno usati come cavie per un vaccino sperimentale contro l’influenza suina che come è noto contiene il pericoloso ingrediente squalene, il quale è stato collegato direttamente allo sviluppo della Sindrome del Golfo e ad una moltitudine di altre malattie debilitanti. 

dal momento che il vaccino per l’influenza suina contiene squalene, un pericoloso coadiuvante che ha contribuito all’insorgere dei casi di Sindrome del Golfo, ci sono pochi dubbi sul fatto che esso, nel caso in cui venga condotta una campagna di vaccinazione di massa, indurrà in migliaia di bambini delle malattie cronicamente debilitanti di gran lunga più mortali del virus dell’influenza suina. 

Secondo quanto afferma il dottor Meryl Nass (M.D.) “Una caratteristica innovativa dei vaccini per il virus H1N1 sviluppati dalle aziende Novartis e GlaxoSmithKline è l’aggiunta di coadiuvanti contenenti squalene per aumentare l’immunogeneticità e ridurre drasticamente la quantità di antigene virale necessaria. Questo si traduce in una molto più veloce produzione delle quantità di vaccino desiderate.”

Articolo a cura della dottoressa Mae-Wan Ho e del professore Joe Cummins dell’Institute of Science in Society

La maggior parte dei vaccini influenzali contengono concentrazioni pericolose di mercurio sotto forma di thimerosal, un conservante letale 50 volte più tossico dello stesso mercurio. In dosi sufficientemente elevate, può causare disfunzioni immunitarie, sensoriali, neurologiche, motorie e comportamentali a lungo termine. 

All’avvelenamento da mercurio si associano anche l’autismo, il deficit di attenzione, la sclerosi multipla, le deficienze del linguaggio e dell’articolazione della parola. L’Istituto di Medicina ha avvertito che a lattanti, bambini e donne incinte non dovrebbero essere fatte iniezioni contenenti thimerosal, ma la maggior parte dei vaccini influenzali ne contengono 25 microgrammi.

I reporter inglesi hanno intercettato una lettera riservata dal ministero della salute inglese indirizzata ad oltre 600 neurologi. 

In essa si invitano tutti i medici a prestare attenzione perchè nella campaga di vaccinazione di massa del 1976 ci sono stati oltre 500 casi di sindrome di Guillain Barrè (una trentina dei quali mortali) e la cosa potrebbe ripetersi.

Il Segretario statunitense alla Salute e ai Servizi alla persona, Kathleen Sebelius, ha appena firmato un decreto che concede ai produttori di vaccini la totale immunità giuridica da ogni azione legale che risulti da qualsiasi nuovo vaccino contro l’Influenza suina. 

Inoltre, il programma del Governo statunitense da 7 miliardi di dollari per velocizzare l’entrata sul mercato dei vaccini in tempo per la stagione influenzale autunnale è in corso di attuazione senza effettuare nemmeno i normali test di sicurezza.

La Grecia é diventata la prima nazione ad annunciare che attuerà un programma di vaccinazioni obbligatorie contro l’influenza suina, nonostante le paure sulle iniezioni contenenti mercurio e squalene.

“Abbiamo deciso che l’intera popolazione, tutti i cittadini ed i residenti, senza eccezione, saranno vaccinati contro l’influenza suina” ha detto il ministro della sanità Dimitris Avramopoulos dopo una riunione del consiglio dei ministri.

Una registrazione di un telegiornale statunitense che spiega come nello stato americano del Massachussetts (quello che ha per capitale Boston) stiano per approvare una legge per conferire poteri speciali, in caso di emergenza sanitaria, agli apparati dello stato: secondo tale legge sarà possibile requisire proprietà, mettere in quarantina le persone, obbligare alla vacciazione, e multare chi non rispetta le regole di quarentana o chi rifiuta la vaccinazione con una multa esorbitante (al limite infinita) di 1000 dollari per ogni giorno di inadempienza! 

Un sito ufficiale governativo francese ospita al suo interno un documento in pdf che descrive un dettagliato piano per vaccinare tutti con mano militare, non per mezzo del regolare personale sanitario (presso il quale sta ovviamente montando lo scetticismo rispetto a questa inutili e pericolosa vaccinazione di massa). E non pensate che si tratti di fantascienza dal momento che è già successo alcuni anni addietro nel Maryland.

Secondo quanto apprendo dalle Vs dichiarazioni, i sintomi dell’influenza A/H1N1 non sarebbero altro che quelli della normale influenza stagionale, in forma più lieve per giunta. E mentre l’influenza stagionale provoca fino a 5000 decessi ogni anno solo in Italia, in questi mesi la A/H1N1 ha provocato “soltanto” poco più di 700 decessi in tutto il mondo. 

La stessa OMS non ha escluso rischi, affermando che “nella produzione di alcuni vaccini per la pandemia sono coinvolte nuove tecnologie che non sono state ancora valutate estensivamente per la loro sicurezza in certi gruppi della popolazione”.

Nella sua rubrica della rivista l’L’Express del 3 maggio, il vecchio sherpa di François Mitterrand rivela alcuni intimi fantasmi del mondo oligarchico. In breve: là dove il crack finanziario è fallito, finora, un buona piccola pandemia potrebbe costringere i nostri dirigenti ad accettare la realizzazione di un governo mondiale!

Per Attali, “Il sorgere di una pandemia potrebbe scatenare una di queste paure strutturanti”, poiché essa farà emergere, “meglio di qualsiasi discorso umanitario o ecologico, la presa di coscienza della necessità di un altruismo, quanto meno interessato.”
“E, anche se, come bisogna ovviamente sperare, questa crisi non sarà molto grave, non bisogna dimenticare, come per la crisi economica, di impararne la lezione, affinché prima della prossima crisi – inevitabile – si mettano in atto meccanismi di prevenzione e di controllo, come anche processi logistici di un’equa distribuzione di medicine e di vaccini. Si dovrà, per questo organizzare una polizia mondiale, uno sistema mondiale di stoccaggio [delle risorse] e quindi una fiscalità mondiale. Da questo si arriverebbe allora, molto più rapidamente di quanto avrebbe permesso la sola ragione economica, a mettere le basi di un vero e proprio governo mondiale.”

Memorizzate questi articoli: 

Articolo 32 della Costituzione della Repubblica Italiana: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. 

Costituzione art. 32: “Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizioni di legge”. Inoltre, il consenso informato dinanzi alla proposta di trattamento sanitario costituisce un fattore ineludibile.

In caso di una impossibilità totale di evitare un vaccino (vaccinazione forzata da violenza fisica e/o morale, ricatto professionale, impedimenti a poter partecipare ad un corso, ecc.) munirsi di un tubo di argilla in pasta (negozio di dietetica, o erboristeria), una garza e una banda autoadesiva.

Raggiungere le toilette appena possibile dopo l’iniezione e spalmare abbondantemente l’argilla sul sito del vaccino, mettere la garza e incerottare.

Conservare il tutto minimo due ore, il vaccino sarà assorbito quasi completamente dall’argilla.

  

l’avvelenamento intenzionale dell’aria che respiriamo
leggi il DOSSIER SULLE SCIE CHIMICHE

  

vai all’ 
indice del sito

  

  


Messaggio inviato da Guardia di Finanza con Exchange Server 2007 SP2
Verificato dai sistemi Antivirus centralizzati del Servizio Informatica
NEC RECISA RECEDIT


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Vaccino Influenza Suina

Settembre 21, 2009

 

 

Ricevo e giro :ecco sane verità su quanto sta succedendo veramente con l’influenza suina.
Per favore fate girare e diffondete il più possibile.

L’IRONIA NEL SUO MIGLIOR STILE

2000 persone contraggono l’influenza suina e ci si mette la mascherina…

25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo…

PANDEMIA DI LUCRO

Che interessi economici si muovono dietro l’influenza suina?

Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria,

i notiziari di questo non parlano…

Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si
potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi..

I notiziari di questo non parlano…

Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano
la morte di 10 milioni di persone ogni anno.

I notiziari di questo non parlano…

Ma quando comparve la famosa influenza dei polli… i notiziari mondiali si
inondarono di notizie… un’epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia!

Non si parlava d’altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni…

25 morti l’anno!!

L’influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.

..Mezzo milione contro 25.

E quindi perché un così grande scandalo con l’influenza dei polli?

Perché dietro questi polli c’era un “grande gallo”.

La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu,
vendette milioni di dosi ai paesi asiatici.

Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico
comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione.

Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro.

Prima con i polli, adesso con i suini:

e così adesso è iniziata la psicosi dell’inflluenza suina.
E tutti i notiziari del mondo parlano di questo.

E allora viene da chiedersi: se dietro l’influenza dei polli c’era un grande gallo,
non sarà che dietro l’influenza suina ci sia un “grande porco?”.

L’impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu.

Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio
sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice
della guerra contro l’Iraq…

Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani… felici per la
nuova vendita milionaria.

La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute…

Se l’influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione,
se la Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret
Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute
pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla?

DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO COME SE SI TRATTASSE DI UN VACCINO, PERCHE’
TUTTI
CONOSCANO LA REALTA’ DI QUESTA “PANDEMIA”.

Dr. Carlos Alberto Morales Paità


Vaccino Influenza Suina

Settembre 17, 2009

 

Rompiamo in via eccezionale il silenzio per segnalarvi questa importante comunicazione che ci ha inviato il Dott. Ioannidis.

 

——Messaggio inoltrato
Data: Tue, 15 Sep 2009 14:20:51 +0000 (GMT)
A: “<undisclosed recipients: ;>”
Oggetto: Vaccini pericolosissimi

 

 
SE VI VOLETE BENE…. E VOLETE BENE…. DIFFONDETE!!!!!
 
E’ UN DOVERE MORALE…….FAR APRIRE GLI OCCHI ALLE PERSONE
 
LA VERITA’ RENDE LIBERI…
 
 
BUONA GIORNATA 
 
Nuova influenza: impunità garantita alle case farmaceutiche per i danni del vaccino <http://www.stampalibera.com/?p=4468>

venerdì, luglio 24th, 2009 | Author: lino bottaro <http://www.stampalibera.com/?author=2>

di Francesco Amato

Link: http://www.francescoamato.com/blog/2009/07/24/nuova-influenza-impunita-garantita-alle-case-farmaceutiche-per-i-danni-del-vaccino/ <http://www.francescoamato.com/blog/2009/07/24/nuova-influenza-impunita-garantita-alle-case-farmaceutiche-per-i-danni-del-vaccino/>

La notizia è di tre giorni fa, ma ho grattuggiato diverse fonti per essere sicuro.

Il segretario del Ministero della Salute americano, Kathleen Sebellius, ha firmato un accordo con cui le case farmaceutiche produttrici del vaccino contro l’influenza suina godranno della totale impunibilità per gli eventuali danni ed effetti collaterali derivanti dall’uso del vaccino stesso.

Trovate la notizia qui <http://www.globalresearch.ca/PrintArticle.php?articleId=14453> , e qui <http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5hjdCHrP82YTFser5vD6CzTK1az6wD99GH8580> , quindi non mi venite a dire che è una bufala, a meno che vogliate dire che l’Associated Press è un’agenzia di buffoni.

La volete capire che questa storia del vaccino è sporca oltre ogni possibilità?

Se gli Stati Uniti arrivano a promettere l’impunità totale alle case farmaceutiche che producono il vaccino, non vi pare che questa cosa possa significare solo che lo stesso è pericoloso al punto che le big pharma si devono parare il culo addirittura prima di avere messo il vaccino in commercio?

C’è mezzo mondo che sta gridando contro questa vaccinazione, solo che in Italia, quasi come in Cina, le cose non si vengono a sapere perchè gli italiani mediamente si bevono qualunque stronzata arrivi da media e TV, senza indagare oltre.

Altrimenti non ci si spiegherebbe perchè in questi giorni ci sia l’assalto al numero verde che la Sanità pubblica ha messo a disposizione per informazioni sulla suina, un’influenza la cui letalità è un quarto di quella di una normale influenza stagionale.

E se non vi basta, guardatevi un po’ questo video su youtube (è in inglese, ma sottotitolato in italiano) http://www.youtube.com/watch?v=dKpmEOzKW4M <http://www.youtube.com/watch?v=dKpmEOzKW4M>

Ma non è finita qui… altri post in arrivo!!!
Read more: http://www.francescoamato.com/blog/2009/07/24/nuova-influenza-impunita-garantita-alle-case-farmaceutiche-per-i-danni-del-vaccino/#ixzz0MARES0Oy <http://www.francescoamato.com/blog/2009/07/24/nuova-influenza-impunita-garantita-alle-case-farmaceutiche-per-i-danni-del-vaccino/>

Consigliamo anche la lettura degli articoli:
FEBBRE SUINA DEL 1976 E VACCINAZIONI FORZATE. LA STORIA SI RIPETE <http://www.altrainformazione.it/wp/2009/07/22/febbre-suina-del-1976-e-vaccinazioni-forzate-la-storia-si-ripete/>

La maggior parte della gente crede ancora che le società produttrici di vaccini possano mettere a disposizione una cura, mentre queste stanno preparando una serie letale di iniezioni contenenti il virus vivo attenuato, metalli tossici ed altri veleni.

L’OMS PROCEDE IN SEGRETO PER ATTUARE UN PROGRAMMA DI VACCINAZIONI OBBLIGATORIE <http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=6132>

         Una curiosa sfida:

Vaccino Virus A/H1N1, 210.000 dollari offresi, By 43zero58 <http://www.43zero58.com/?author=2> 8 Ago 2009 in Lifestyle <http://www.43zero58.com/?cat=14>

Anticamente per eliminare rivali politici, amorosi o solamente per rivalità personali, era in voga la pratica dell’avvelenamento. Per difendersi da questo potenziale rischio, papi, regnanti, nobili, politici e signorotti, prima di iniziare qualsiasi pasto facevano assaggiare le portate a personaggi destinati a questa funzione, o ai cuochi stessi.

Considerando tutta la spazzatura documentata, contenuta nei vaccini, non vi piacerebbe vedere i responsabili assumere la loro creazione avvelenata? E’ quello che deve aver pensato Jock Doubleday, presidente dell’associazione non-profit Natural Woman, Natural Man Inc. che nel lontano 2001 offrì 20.000 dollari al primo dottore in medicina o CEO di un’azienda farmaceutica che avesse bevuto una miscela di additivi standard contenuti nei vaccini, nella stessa quantità somministrata ad un bambino di sei anni, così come raccomandato dalla direttiva del Centers for Disease Control and Prevention.

L’offerta però cadde nel nulla, nessuno si fece avanti per il test, sempre valido anche negli anni a seguire. Molto probabilmente, pensò Jock la cifra è troppo bassa, alzò la posta nell’agosto del 2006, portando l’offerta a 75.000 dollari, anche così nessun pretendente si fece avanti. A partire da giugno 2007 i rialzi proseguirono fino ad arrivare a 110.000 dollari nel mese di dicembre, dei volontari nemmeno l’ombra. Jock allora decise di incrementare l’offerta di 5000 dollari ogni mese in perpetuo, se uno degli interessati avesse accettato la prova. Ad oggi agosto 2009, la cifra è arrivata a 210.000 dollari, senza che nessuno si sia offerto per l’assaggio del cocktail, che verrebbe calibrato per il peso dell’eventuale volontario, preparato con gli additivi, così come iniettato all’umanità nel nome della salute.

Cosa dovrebbe assumere il volontario?


Il siero non dovrà contenere virus depotenziati o batteri vivi o morti, come nel vaccino reale, ma solo gli ingredienti standard dell’abituale composizione delle vaccinazioni.
Il siero dovrà contenere almeno i seguenti additivi:


thimerosal (un derivato del mercurio)

glicole etilenico (anticongelante) non è un errore si tratta proprio di anticongelante

phenol (colorante disinfettante)

benzethonium chloride (disinfettante)

formaldeide (conservante disinfettante)

alluminio
Questi non sono i soli additivi impiegati, ma la mistura dovrà contenere almeno questi.

La mistura sarà preparata da Jock Doubleday più tre medici professionali da esso nominati, più tre medici professionali nominati dal volontario.

Volontari di Big Pharma e medici cercasi.

Qui i particolari e l’originale che ha determinato il nostro articolo <http://www.spontaneouscreation.org/SC/$75,000VaccineOffer.htm>

(Tratto dal sito: http://www.43zero58.com/?p=892 <http://www.43zero58.com/?p=892> )
DOMANDA: Perchè mai i medici non vogliono bere i veleni che iniettano giornalmente ai bambini?

DOMANDA: Perchè i membri dell’ACIP non vogliono bere gli additivi presenti nei vaccini che essi affermano essere sicuri?

Il dottor Paul Offit dell’ACIP ha ricevuto almeno29 millioni di dollari <http://www.naturalnews.com/026359_CDC_rotavirus_vaccination.html> dalla sua parte di diritti [royalties] per il vaccino Rotateq dell’azienda Merck dopo avere usato la sua posizione per assicurare che l’inoculazione di tale vaccino ai bambini divenisse obbligatoria.

Visto l’evidente conflitto d’interesse come possono i genitori avere fiducia nella sicurezza ed efficacia dei vaccini <http://www.spontaneouscreation.org/SC/IntotheLabyrinth.htm> ?

 

 

 

 
 

—— Fine del messaggio inoltrato

municazione appena ricevuta.


La nostra esperienza

Gennaio 26, 2009

 

Sì, la nostra esperienza con questo Blog sta per finire. Abbiamo passato un anno e mezzo esprimendo le nostre angoscie, manifestando il nostro dolore e siamo stati accolti da tanti di voi con grande umanità.

Abbiamo così condiviso quei sentimenti che generalmenti rimagono nascosti fra le pieghe del tempo  quotidiano ed è stata una esperienza unica e indivisibile. Molti di voi ci hanno scritto e risposto riportando i loro disagi, le loro ansie e paure. Ma, secondo noi, questa esperienza non può essere percorsa per sempre. Anche questa esperienza deve avere un principio e una fine, come la nostra vita che è la madre di tutte le esperienze.

Siamo stati insieme tanto tempo e con alcuni di voi ci siamo “amati” come solo la sofferenza dà la possibilità di amare. Solo chi soffre conosce i meandri luminosi e oscuri dello Spirito e solo chi soffre è portatore di una energia amorosa, profonda e qualche volta abissale, che le persone “normali” non possono nemmeno immaginare. E questo è il grande regalo che i nostri ragazzi ci fanno in ogni momento della nostra vita: con il loro disagio ci danno una via, una strada da percorrerre: quella della comprensione , dell’amore e della dedizione totale. La dedizione, appunto.  Il sentimento, forse più difficile e più sconosciuto  in questa società edonistica e individualistica, restia alla “cura” dell’altro, concentrata, come è, nel consumo aleatorio e immediato di tutti i beni materiali e immateriali di cui l’uomo dispone:  dalle scarpe all’amore.

Di questa esperienza ne facciamo e ne faremo tesoro. Vogliamo ricordare ancora una volta che fra le tante informazioni ricevute, ne sottolineamo  una , secondo noi, preziosa. Indicataci da Ioannidis, è l’indirizzo della Dott. ssa Gabriella Lesmo con il suo Centro per il trattamento delle Disabilità Evolutive, che tratta le personalità autistiche e/o con disturbi evolutivi. Anche noi ci siamo rivolti a questo Centro e inizieremo un trattamento medico alternativo agli psicofarmaci nel giro di qualche mese. ( cell:  339 162.60.04 —- e.mail: gabriella.lesmo@autismoweb.it )

“Lei” non ha potuto leggere il Blog e seguirlo e magari farlo suo. Non è ancora in grado di fare uno sforzo emotivo così grande. Ma siamo sicuri che, atttraverso di noi, avrà sicuramente recepito quanto di positivo è stato detto e scritto, quanto la sua solitudine e la sua frustrazione è simile a quella di tanti altri ragazzi di questa generazione senz’altro sfortunata come quelle dei milioni di giovani le cui vite sono state  ( e sono) bruciate da guerre e calamità. “Lei” molto probabilmente, se ” il diavolo non ci mette la coda”!, andrà il prossimo mese in una “residenza protetta” dell’ASL dove finalmente, si è liberato un posto. ( In tutto sono dodici!, …) . Per noi sarebbe un primo traguardo che premierebbe la lotta quotidiana che abbiamo fatto per assicurare a nostra figlia una sistemazione almeno “dignitosa”. Questo non significa di aver risolto il problema, ne siamo consci, ma perlomeno significa che abbiamo gettato le basi per costruire la Casa della Guarigione, meta finale alla quale tendiamo con tutte le nostre risorse fisiche e intellettuali.

Grazie, dunque, ancora una volta a tutti, non citiamo nessuno proprio per rimanere nello spirito di un Blog come il nostro: oltre l’individualità, per condividere sofferenze e “disagi” con altri esseri umani  vicini a noi in un ideale abbraccio.

 


Ho Paura…

Ottobre 11, 2008

 

” Ho paura di essere calma…” questa frase ha sorpreso un po’ tutti. Poi, riflettendo, l’abbiamo trovata di un gran valore perchè si disvela e rivela una “calma” vissuta come un pericolo, una barriera pericolosa, un blocco minaccioso per l’integrità psichica.

E non a caso la “calma”, ( si legge soprattutto nei testi buddisti) , è lo stato interiore da raggiungere per potersi “centrare”: cioè stabilire un sereno equilibrio fra il corpo e la mente, fra le sensazioni e i sentimenti da un lato e l’elaborazione riflessiva dall’altro.

La “calma” come un pericolo che riporta alle viscere, vissute come un terribile avversario da negare o ignorare. Non a caso, allora, ”Lei” cerca in una perenne iperattività rumorosa e alienante come l’aggressività diretta verso tutto il mondo, lo strumento principe che devia la sua persona dal sentire un filo saldo e forte con se stessa.

Probabilmente è una frase che rivela, forse,  che siamo all’inizio di un lungo processo psichico che richiede una profonda cura e soprattutto, attenzione. Un processo che potrebbe sbocciare nella possibilità di effettuare una vera e propria psicoterapia, invece dei normali colloqui psicologici di supporto. Un processo che finalmente potrebbe trovare un fondamento in se stesso senza il dover ricorrerre a strutture esterne come la Casa di Cura  e/o gli psicofarmaci. E questo è quanto auspichiamo che un giorno possa avvenire e per il quale ci battiamo ogni giorno. Questa è la nostra speranza segreta.


Casa di Cura e Seroquel 400mg. (2)

Ottobre 9, 2008

Appunto,   200 x 2 = 400mg.

la dose è stata aumentata perchè pochissimo è cambiato nel comportamento di “Lei”. Pare che ci siano casi che si arriva a 900 mg,  e poi? Siamo molto in ansia. Siamo dispiaciuti. Ci sentiamo sconfitti. Ma in questa battaglia dove sono i vinti e i vincitori?


Casa di Cura e Seroquel 200mg.

Ottobre 5, 2008

 

Casa di Cura e Seroquel 200 mg.

Questo è lo stato delle cose. Questo è il punto critico al quale siamo arrivati. Dopo lunghi percorsi e continui confronti, non abbiamo trovato altre strade ragionevoli. La ragione , per noi, è quella cosa che serve a trovare quella strada oltre la quale ci sono solo rischi e senza la quale non ci sono basi per un futuro.
Di fronte a una figlia che , pur di attirare su di sè la totale attenzione, la totale adesione, si butta in mezzo di una strada a alta circolazione, senza calcolare alcun rischio, la “nostra ragione deve ragionare” e trovare la strada per una cura completa, prima fra tutte quella che assicuri un qualunque futuro alla persona, perchè la vita è la vita e non ci sono circonlocuzioni intellettuali da fare su questo punto.
Una alternativa era il TSO, ma quale genitore può permettere di vedersi rinchiudere un proprio figlio in un reparto del genere? Per questo abbiamo lottato per un ricovero “volontario” in una Casa di Cura convenzionata per due cicli di 15 gg. alternati a una settimana di ritorno nella casa. Poi vedremo.

Abbiamo così dovuto prendere atto di come la gravità della situazione alla quale siamo giunti, fosse una entità di tale spessore da giustificare il fallimento di tutto il lavoro svolto fino a questo momento. Un lavoro duro svolto al fine di evitare a nostra figlia situazioni estreme quali il ricovero e l’uso degli antipsicotici come il Seroquel, del quale viene solo il vomito a leggerne gli effetti secondari che puntulamente si verificano. E sono  solo quelli denunciati dalla Casa farmaceutica… ma quelli che ovviamente non lo sono ?  Nessuno li conosce  e tutti fanno finta che non esistano.

E’, a noi perlomeno, finalmente chiaro che il farmaco antispsicotico non è altro che  il simbolo rappresentativo del vuoto assistenziale che in Italia tutt’ora sussiste e che, malgrado le denunce di interi comitati di genitori, di associazioni. ecc , viene regolarmente ignorato. Il disagio mentale, così come il paziente psichiatrico, è relegato nel cestino dei rifiuti sociali. ( Infatti anche Hitler mandò al gas migliaia di disabili mentali, in quanto inquinavano la pura razza ariana ).
La decisione è stato il frutto di un travaglio difficile per tutti noi e soprattutto per “Lei” che, forse in un attimo di lucidità, ha optato  per il ricovero “violontario”. Forse è stata anche la forza del gruppo dei parenti e amici che può averla spinta a questo passo così arduo come è quello di essere relegati in una istituzione chiusa. Nessuno infatti ha obbiettato di fronte a questa inelluttabile decisione. L’autolesionismo spinto fino al punto di sfidare auto in corsa non poteva suscitare dubbi.Tutti abbiamo dovuto accettare, con profondo dolore, questa strada. Non ci potevano essere  alternative.

Certo, se la Sanità pubblica offrisse strutture adeguate a questi casi (e simili),  che non sono certo casi isolati perchè ogni giorno ne accadono a centinaia in tutto il territorio, il peso di queste decisioni non cadrebbe sulla famiglia e, soprattutto sul paziente, ma sarebbe naturalmente a carico dei professionisti che sono adibiti  a questo incarico. Se ci fossero alternative al TSO, tipo strutture organizzate come, a esempio un Campus Universitario dove , in un ambiente aperto ma protetto, i pazienti fossero assistiti da intere equipes di medici, psicologi, educatori e volontari in attività 24 ore su 24 , garantendo in ogni momento una assistenza psicologica basata sull’ascolto e non sul farmaco, probabilmente i pazienti potrebbero ritrovare un filo con se stessi o perlomeno sentirsi rassicurati. Creare infatti un ambiente che, in qualche misura, possa anche lontanamente ricreare  quel “ventre caldo e protettivo” che, come tutti ormai sanno, rimane  il vero contenitore di riferimento per ogni essere umano in difficoltà ( e spesso non…), fornirebbe ai pazienti stessi, una gamma di possibilità molto vasta per una eventuale remissione del sintomo e un gradito ritorno a una variegata normalità.

Sono sogni o, come spesso qualcuno scrive, sono solo parole. Ci rendiamo conto. Ma la giustizia non esiste, questo è il punto. E’ evidente a chiunque che la nostra società è fondata sulla disuguaglianza e sulla prevaricazione sociale. I sentimenti, le emozioni, l’empatia, gli affetti dove sono? Nelle parole, appunto. perchè nei fatti scopriamo una voragine che dall’indifferenza porta al disprezzo. Come già ho scritto, il resto è silenzio.

Però rimane, in fondo al cuore,la Speranza.


PAURA VACCINI E MASS MEDIA

Ottobre 2, 2008

 

 

Riveviamo da Ioannidis e divulghiamo questo interessante articolo del Dott. Roberto Gava

EMINARE LA PAURA PER RACCOGLIERE NUOVI GUADAGNI DALLE PERSONE SANE?

In questi ultimi anni stiamo assistendo sempre di più alla diffusione da parte dei mass media di messaggi di paura che, quando vengono adeguatamente analizzati, dimostrano di essere non solo ingiustificati, ma addiritturaappositamente creati e gonfiati secondo un piano prestabilito.Dopo l’AIDS, la mucca pazza, la SARS, l’influenza aviaria, … l’influenza di ogni inverno … non possiamo piùcredere a tutto quello che i media dicono, ma è ovvio che non possiamo neppure avere competenze specifiche perogni particolare materia … cerchiamo almeno di usare un po’ di saggezza che in questo caso corrisponde ad unsemplice buon senso.Come ogni anno, anche questo autunno 2008, assistiamo silenziosi ad una massiccia propaganda a favore dellavaccinazione antinfluenzale, anche pediatrica, basata non certo sui dati scientifici, ma sulla nostra emotività … esulla nostra ignoranza specifica. Ci viene appositamente inculcata la paura di sempre nuove e drammaticheepidemie virali di sempre nuovi e fantasiosi virus (il più delle volte sono virus sempre esistiti come quellodell’aviaria). Nell’autunno 2006-2007 c’è stata meno pressione, ma quest’anno già a metà settembre 2008 è ricominciato iltam-tam della paura con in testa il Corriere della Sera (15 settembre 2008)che nella sua sezione “Salute” ha iniziato abombardarci con messaggi terrificanti, ripresi e amplificati addirittura 5 giorni dopo: “Strage stagionale. Killer unaserie di virus che «muta» ogni anno per eludere gli sforzi degli investigatori che vogliono arrestarli per sempre …Si parla tanto della temuta pandemia ricordando i 40 milioni di morti dovuti al virus della Spagnola nel 1919 …250-500 mila i morti nel mondo ogni anno (più delle vittime della strada) e un numero di persone infettatecompreso fra 300 milioni e un miliardo (5-15% della popolazione globale). Morti che potrebbero essere evitate(quasi tutte) con la vaccinazione. Purtroppo nel 2006-2007 le dosi utilizzate in Italia sono state solo 16 milioni. …Non certo in linea con la prevenzione «totale» o quasi auspicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).… si vaccina solo un italiano su 4 e il 66% degli italiani non ha mai fatto la puntura anti-influenza. L’OMS invecevorrebbe la vaccinazione del 95% della popolazione e per ora si accontenta del 75%, ma siamo ben lontani. Arischio anche i piccoli tra i 6 mesi (prima è inutile fare vaccini perché il sistema immunitario è immaturo) e i 24mesi di vita. La novità è la vaccinazione in gravidanza: un mese o anche più prima della nascita del bambino. …Quest’anno l’influenza parlerà australiano e sarà più «cattiva». Colpa di una nuova variante particolarmenteaggressiva del virus influenzale …” (20 settembre 2008).Se loro ci spaventano con questi numeri estrapolati dalle statistiche mondiali (dove pesa in particolare lamortalità dei Paesi poveri che sono ovviamente più esposti alle complicazioni delle malattie infettive), dati che perònon sono trasferibili alla nostra realtà, noi possiamo rispondere con una controinformazione e anche con deiconsigli terapeutici di Medicina Naturale e di Omeopatia in particolare.Proprio per fornire questi strumenti culturali e terapeutici, ho raccolto in un libretto molto semplice la sintesidella sindrome influenzale spiegando che non è vero che “il vaccino può evitare quasi tutte le morti”, mentre è veroche la sua reale efficacia clinica è modestissima (circa il 10%). Non è vero che il vaccino è ben tollerato, mentre èvero che può causare molti danni anche gravi. Non è vero che il vaccino va consigliato ai bambini piccoli perché,oltre ai numerosi danni che un virus vivo (sottoposto a facili mutazioni come tutti i virus a RNA) può causare alsistema immunitario di un organismo immunologicamente ancora immaturo, non vanno dimenticati i gravi danniche il mercurio (thimerosal) contenuto nel vaccino antiinfluenzale può causare.Nel libretto che ho scritto sulla sindrome influenzale (La Sindrome Influenzale in bambini e adulti) ho poi ricordato laterapia omeopatica offrendo la possibilità al Lettore di iniziare un trattamento domiciliare nel caso non riesca aconsultare immediatamente un medico omeopata e devo confessare che non mi sono mancati i ringraziamenti dicoloro che hanno utilizzato quei consigli e hanno rapidamente e dolcemente risolto i loro disturbi virali.Dr. Roberto Gava

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EDIZIONISALUS INFIRMORUM Autore:Gava Roberto. Argomento: Dimensioni: 15 x 21 Copertina: Brossura Anno pubblicazione:2007 Pagine: 80 Prezzo:9,50 €

ARGOMENTO DEL LIBRO: La sindrome influenzale è una patologia ormai comune e con la quale siamo abituati a confrontarci quasi ogni inverno. Proprio per la sua diffusione, per la sua frequenza e per il fatto di avere all’origine dei virus sempre diversi, l’Industria Farmaceutica ha imparato a sfruttare così bene questa malattia che ogni autunno ci inonda di messaggi pubblicitari su vari farmaci e ovviamente anche sull’immancabile vaccino antinfluenzale. Nel testo, oltre a parlare delle caratteristiche dell’influenza, si parla di indicazioni, controindicazioni evidenze scientifiche e danni della vaccinazione antinfluenzale, ma si parla anche di come attuare un corretto approccio alle malattie infettive in generale e alla sindrome influenzale in particolare. Alla fine del testo viene poi dato ampio spazio per il trattamento dell’influenza sia dal punto di vista generale sia dal punto di vista omeopatico e una estesa tabella dei più comuni rimedi omeopatici completa l’intero lavoro. Il Dr. Roberto Gava è un medico specializzato in Cardiologia, Farmacologia Clinica e Tossicologia Medica che ha poistudiato Agopuntura Cinese, Omeopatia Classica e numerosi approcci naturali. Dopo dieci anni di lavoro in ambienteuniversitario ed esser stato autore di due libri di Farmacologia e di più di un centinaio di pubblicazioni scientifiche, da unaquindicina d’anni sta cercando di studiare gli approcci medici non convenzionali rivedendoli anche alla luce delle attualiconoscenze scientifiche, essendosi convinto che il medico deve aprirsi a molte tecniche terapeutiche scegliendo di volta in volta per il suo paziente quella che è più appropriata.PER IL CATALOGO AGGIORNATO WWW.EDIZIONISALUS.IT


Giu le mani dai bambini!

Settembre 18, 2008

 

RICEVIAMO DA IOANNIDIS E PUBBLICHIAMO IMMEDIATAMENTE.

 

Oggetto: VADEMECUM PER I GENITORI

 

Dopo tante, troppe, telefonate di genitori preoccupati per l’invasione

di psicologi e psichiatri nelle scuole, dalle materne in su, abbiamo deciso

di formulare questo VADEMECUM ad uso dei genitori.

Forse non sarà la formula migliore, ma saremmo molto negligenti a

non fare nulla al riguardo.

 

Per una volta chiediamo che venga fatta una sorta di “catena di santantonio”

per diffondere questo messaggio il più largamente possibile.

 

In mancanza di fondi adeguati per portare la questione all’attenzione dei milioni

di genitori, usiamo la forza della rete, sperando che questa risponda.

Ci auguriamo anche che i Media, in ogni forma, facciano la loro parte.

 

Chiediamo ad ognuno di girare alla sua lista d’indirizzi questo documento,

metterlo sui siti, sui forum e nei blog dove la maggior parte dei genitori possa

vederlo.

 

Grazie a nome di tutti i bambini.

 

Massimo Parrino

Direttore CCDU Onlus

 

 

 

I GENITORI, VOLETE CHE LA SCUOLA TORNI AD ESSERE PER I

VOSTRI FIGLI UN LUOGO DI ISTRUZIONE ED EDUCAZIONE E NON

UNA FILIALE DELL’ASL?

 

LA RISPOSTA E’ SI? ECCO COSA POTETE FARE, PASSO PER PASSO

SCOPO DEL VADEMECUM: Proteggere i bambini e le loro famiglie dalla dannosa influenza di

psicologi e psichiatri nelle scuole. Sempre più genitori ci telefonano preoccupati di proposte

psicologiche all’interno della scuola a partire dalla scuola materna. La maggior parte dei genitori

non sa che questa è una specifica strategia per acquisire clienti in quel grande mare che è la scuola.

Strategia sviluppata 40 anni fa in America da circa 10 anni è stata importata in Italia. Negli ultimi 4-

5 anni ha avuto un boom anche da noi. In tutti i modi possibili psicologi e psichiatri stanno

convincendo insegnanti e genitori che i problemi scolastici sono “malattie mentali” da curare e che

solo loro possono risolvere il problema. Invitiamo tutti quanti a diffidare di tali professionisti che

non possono dimostrare alcun cambiamento nel comportamento dei ragazzi se non un netto

peggioramento. Il bullismo, che pretendono di risolvere, è una diretta conseguenza di questi

programmi introdotti in Italia circa 10 anni fa. Per maggiori informazioni www.ccdu.org sezione

pubblicazioni/opuscoli/danneggiare i giovani, oppure www.perchenonaccada.org.

 

COSA FARE:

1. Recatevi alla Segreteria della Scuola frequentata dai vostri figli e presentate una

comunicazione da voi scritta, firmata e fatta protocollare, che dichiari il vostro totale rifiuto

a far sottoporre i vostri figli a prove di valutazione psicologico-psichiatrica, come per

esempio test cognitivi, di personalità, del comportamento, questionari di indagine del

linguaggio, della valutazione dell’ansia e della depressione… .

Questo eviterà che i vostri figli partecipino alle iniziative proposte e vi metteranno al riparo

da qualsiasi intervento a vostra insaputa.

Nel caso vogliate intervenire in modo più approfondito, potete fare quanto scritto di seguito; prima

però è necessario conoscere quali sono gli organi scolastici nei quali voi genitori siete presenti e

potete intervenire:

a. Consigli di intersezione (scuola dell’infanzia), interclasse (scuola primaria), classe

(secondaria).

Sono formati dai docenti, dai rappresentanti dei genitori (dagli studenti nelle scuole superiori) e

presieduti o dal Dirigente Scolastico o da un docente da lui stesso delegato. Tra le funzioni si

evidenziano le seguenti:

- formulare proposte di carattere educativo, didattico;

- esprimere pareri sull’adozione dei libri di testo;

- esaminare la programmazione didattica elaborata dai docenti;

- verificare ogni due mesi l’andamento dell’attività didattica, interesse, problemi, difficoltà… .

b. Consiglio di Circolo e di Istituto.

E’ formato dai rappresentanti dei docenti, del personale amministrativo, dei collaboratori scolastici,

dei genitori e dal Dirigente Scolastico. E’ presieduto da un genitore, eletto Presidente.

Esso adotta gli indirizzi generali del P.O.F. (di cui trovate la sua spiegazione sotto) , indica i criteri

generali per la programmazione educativa, elabora e adotta gli indirizzi generali della scuola, … .

c. Assemblea di classe

E’ l’espressione fondamentale della partecipazione dei genitori alla gestione della

scuola, formata dai genitori della classe e dai docenti operanti in essa; si propone di realizzare una

collaborazione costruttiva tra tutte le componenti della scuola attraverso indicazioni e suggerimenti.

Durante tale assemblea verrà eletto il rappresentante dei genitori.

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d. Comitato dei genitori

E’ composto dai rappresentanti di classe ed ha lo scopo di promuovere iniziative che migliorino il

rapporto scuola-famiglia, promuovere nella scuola e nella famiglia una maggiore attenzione alle

problematiche legate all’educazione e a tutelare la sicurezza e il diritto alla salute.

 

Ecco a questo punto i passi che potete intraprendere:

 

1. Per prima cosa recatevi alla Segreteria della Scuola frequentata dai vostri figli e fatevi dare il

P.O.F., che altro non è che il PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA, cioè la carta di identità

dell’istituzione scolastica che esplicita tutti i servizi che la scuola offre ai suoi utenti. Qualora vi

chiedono il perché, dite semplicemente che è un vostro diritto sapere il programma di studio.

Visionatelo al suo interno, soprattutto in riferimento ai Progetti previsti: in particolare quelli

relativi alle attività si screening, vale a dire test cognitivi, psicologici che hanno lo scopo di

individuare “disturbi fantomatici” di apprendimento, “di attenzione e iperattività” ecc., che

successivamente possono portare a segnalare il bambino per una etichettatura da “handicappato” o

affetto da “disturbo da deficit di attenzione e iperattività”, per fare degli esempi ed approdare forse

nelle mani di neuropsichiatri infantili che, per risolvere il suo disagio, medicalizzano i suoi

problemi, ricorrendo magari alla terapia psicofarmacologica (in Italia 50.000 circa sono già i

bambini ai quali stanno venendo somministrati psicofarmaci!).

Attenzione anche ai Progetti sull’affettività che spesso vengono gestiti da neuropsichiatri infantili o

psicologi che entrano nella classe ad osservare i bambini.

Può essere che nel Piano dell’Offerta Formativa non troviate i Progetti nella loro interezza, potreste

soltanto vederne citati i titoli o una sintesi.

Solitamente ai genitori non viene mostrato il Progetto nella sua interezza, ma ne verrete a

conoscenza attraverso una circolare, che ne presenta solo un breve riassunto. Il Progetto è completo:

ecco perchè lo si deve visionare, per evitare sorprese poi.

Avete tutto il diritto (in base alla legge sulla trasparenza, che è la N° 241) di visionarli,

rivolgendovi presso l’Ufficio della Dirigenza.

Così facendo sarete sempre informati su quali sono i Progetti che la scuola porterà avanti nel corso

dell’anno scolastico e decidere di conseguenza, anche ricorrendo al trasferimento di vostro figlio in

un’altra scuola.

IMPORTANTE: è stato rilevato che gli screening psicologici non sempre avvengono tramite test.

Rapporti ricevuti parlano, per evitare lamentele dei genitori, di proposte di temi poi visionati da

psicologi, semplice osservazione dei bambini impegnati in normali attività di gioco, giochi proposti

da psicologi. Ultimamente, sempre per aggirare probabili lamentele, sono diventati più creativi: i

test li consegnano a casa chiedendo ai genitori di rispondere. Questi sotterfugi la dicono lunga sulle

intenzioni nascoste di psicologi e psichiatri per la scuola.

2. Per sottoporre i vostri figli a test e questionari psicologici o dei disturbi dell’apprendimento

RICORDATE CHE E’ NECESSARIO IL CONSENSO INFORMATO DA PARTE VOSTRA E

VOI VI POTETE OPPORRE. Nel caso in cui i vostri figli siano stati sottoposti a test psicologici a

vostra insaputa potete fare un esposto per la violazione della legge sulla privacy (D. Lgs. 196/03),

che potrete inviare ad esempio al Direttore dell’Ufficio Scolastico della Regione in cui risiedete,

all’Assessore all’Istruzione e Formazione della Regione suddetta, al Garante della Privacy (Piazza

Monte Citorio 121, 00186 Roma). Copia dell’esposto potete inviarlo anche al Comitato dei

Cittadini per i Diritti Umani, V.le Monza, 1 – 20125 Milano

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3. Proponetevi come rappresentante dei genitori della classe; in tal modo, presenziando alle varie

riunioni, potrete monitorare meglio la situazione didattico-educativa della classe. Inoltre avrete la

possibilità di avere una maggiore comunicazione con le insegnanti di classe e collaborare con loro,

aiutando in tal modo l’istituzione scolastica nelle scelte educative e nel genere di istruzione da

impartire ai vostri figli (art. 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani).

4. Proponetevi di far parte del Consiglio d’Istituto e, diventando così parte attiva e responsabile

della vita scolastica vi impegnerete, insieme ad altri genitori, a restituire la scuola ad insegnanti

professionisti che guidino gli alunni, affinchè possano crescere in modo sano ed equilibrato,

sviluppando la loro personalità e consolidando, potenziando le conoscenze acquisite che

applicheranno poi nella vita.

5. Qualora vostro figlio, durante un colloquio avuto con gli insegnanti o con il Coordinatore del

corpo docenti, possa correre il rischio di venire segnalato come “affetto” da “handicap”, piuttosto

che da “disturbi dell’apprendimento” (disgrafia= incapacità di scrivere in modo corretto,

dislessia=incapacità di leggere e capire un testo scritto…) a seguito di test a cui è stato sottoposto,

voi, in quanto tutori e responsabili di vostro figlio, VI POTETE OPPORRE. Avete tutto il diritto

di farvi mostrare i test somministrati a vostro figlio. Fatevi spiegare e chiarire ogni cosa, ad

esempio: dai test risulta che vostro figlio è iperattivo. Cosa vuol dire iperattivo? Quali sono i test

scientifici che lo ritengono tale? Chi ha deciso che mio figlio è iperattivo? In base a quale

punteggio? Chi ha deciso che a quel numero corrisponde un deficit? Queste sono alcune delle

domande che potete porre al corpo docente.

Se vostro figlio ha delle difficoltà, svariate sono le azioni che possono essere intraprese: sottoporre

vostro figlio a un ceck-up completo per evidenziare possibili disturbi fisici reali, affiancare vostro

figlio a un’insegnante di recupero che lo aiuti dal punto di vista didattico, modificare la sua

alimentazione, che presenta allergie o disfunzioni ghiandolari o una presenza eccessiva di zuccheri,

coloranti…

6. Qualora vostro figlio sia già stato diagnosticato “affetto da…”, voi avete tutto il diritto di fare

OPPOSIZIONE NETTA, facendovi mostrare i test e dichiarando che state già prendendovi cura di

vostro figlio al di fuori dell’istituzione scolastica, attravero un’insegnante di recupero, piuttosto che

da voi stessi, per esempio. Ricordate: I GENITORI SONO GLI UNICI TUTORI RESPONSABILI

DEI PROPRI FIGLI, NON E’ LA SCUOLA!

RICORDATE: “Le scuole servono per imparare. Non servono per esperimenti psichiatrici su

giovani menti”. (Bruce Wiseman, autore di Psychiatry: the Ultimate Betrayal, pag. 385).

PER INFORMAZIONE: Il Piemonte e il Trentino sono le prime due regioni italiane che hanno

approvato una legge che pone il divieto assoluto dei test psicologici nelle scuole; ora questa legge è

approdata in Parlamento.

I bambini d’oggi saranno i futuri leader del domani!

Per poter crescere felici devono essere responsabili delle loro azioni senza dipendere da cure

psicologiche o psicofarmaci per essere dei “bravi bambini”.

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus

Per informazioni:

tel.: 02-36510685

E-mail: info@ccdu.org

www.ccdu.org

Direttore CCDU onlus