L’ultimo Post : “Lei”, noi e Voi

Febbraio 1, 2009

Oggi scriviamo per l’ultima volta . Certo questo Blog ci mancherà. E tutti gli amici che ci hanno seguito. “Lei” invece ancora una volta non ci ha seguito e se ne è partita , di nascosto, verso una avventura con un ragazzo della chat. Sappiamo che è nelle Marche, forse. Ma che importanza ha? “Lei” ancora una volta ci ha fatto sentire inutili, come inutili tutte le terapie farmacologiche o gli  appuntamenti con lo psichiatra o con la pscicoterapeuta. Stava facendo colloqui per entrare  in una residenza protetta. Certo si sarà impaurita. Certo questa prospettiva non la consola. Ha così scelto ancora una volta la libertà da tutto e da tutti. Ma questa non è libertà: è fuga da ogni responsabilità e relazione umana. Siamo con il telefono sempre acceso per aspettare una notizia o una traccia. Chissà come  e chissà dove la ri-troveremo. Ancora ansia e angoscia.

Qualche giorno fa, a mia moglie Fiorella, è successo un evento bellissimo: mentre camminava per la strada , un frate che scendeva dall’altro marciapiede della via, quando l’ha vista le è andato incontro e le ha dato, con un bellissimo sorriso, un santino nel quale si dice: ” tutte le persone che lo porteranno, riceveranno grandi Grazie. Le Grazie saranno più abbondanti per le persone che lo porteranno con fiducia”. Ha incontrato la Speranza? Certo che sì.

“Speranza” che la qualità dell’anima sia finalmente riconosciuta come la vera sorgente della Vita e di conoscenza da tutte le Persone di Buona Volontà. Fra tutte: i nostri figli.

Allora grazie a tutti Voi, perchè è stata una esperienza umana bellissima e densa di gioie e dolori, proprio come la vita che si nasconde  dietro le parole che ciascuno  ha lasciato in questo spazio virtuale ma terribilmente vero. Grazie a tutti coloro che ci hanno dato una parola di conforto e un consiglio amichevole o esperenziale. Grazie .

Chi volesse proseguire amichevolmente la nostra famiglia , ci sono le istruzioni per “ come  contattarci”. Per adesso lasceremo che il Blog viva in silenzio e rimanga come testimonianza per tanti di noi. A ” Nord del futuro” troveremo una soluzione definitiva.


Firma anche tu!

Dicembre 19, 2008

 

Noi di Disagi abbiamo deciso di appoggiare ufficialmente l’iniziativa popolare, del Prof. Maurizio Munda pubblicando il suo Appello Umanitario a favore dei disabili Psichici e le loro famiglie.

Clicca qui per firmare il documento che porteremo a conoscenza dei Presidenti di Camera e Senato e dei più importanti Quotidiani della Stampa Nazionale e delle principali trasmissioni televisive e radiofoniche.

Aiutaci a raggiungere un numero considerevole di Firme e adesioni in modo da rendere piu’ forte il nostro messaggio in modo che non vada perduto ancora una volta nell’indifferenza sociale e politica.

Diffondi come puoi questo messaggio !  Ecco il link del documento:

http://disagi.wordpress.com/appello-umanitario/

Grazie!


Una esperienza stimolante

Febbraio 3, 2008

viene pubblicata sul sito di InfermieriRibelli che quì riportiamo:

Affidi psichiatrici: l’esperienza della salute mentale lucchese a Modena
Affidi psichiatrici: l’esperienza della salute mentale lucchese a Modena

fonte : www.loschermo.it


LUCCA - Dopo Ravenna, Reggio Emilia e Parma anche Modena si interessa al modello lucchese degli affidi psichiatrici (o IEFA inserimenti etero-familiari assistiti). E’ stata l’associazione di volontariato “La Rosa Bianca” che assieme alla ASL locale e all’associazione di familiari “Insieme a noi” a chiamare per un incontro formativo pomeridiano e per una conferenza serale gli esperti dell’Azienda USL 2, ormai da 10 anni all’avanguardia in Italia in questo settore psico-sociale. Oltre il 50% degli affidi di questo tipo su scala nazionale sono in carico alla ASL lucchese.
Il primato lucchese non è solo numerico (l’Azienda USL 2 di Lucca ha in carico 43 “affidi” su poco più di 80 in tutta Italia), ma anche qualitativo, visto che sono state create nuove forme di inserimento a tempo parziale (24 sono gli affidi di questo tipo).

La formula part-time è fra l’altro un modello particolarmente duttile ed efficace con soggetti giovani, permettendo progetti e percorsi terapeutici ancor più personalizzati e costruiti “su misura” per ogni utente.

L’innovazione degli affidi è ormai consolidata e verificata e ha stimolato l’attenzione di tutta la penisola: da Potenza a Bergamo sono ormai decine le ASL italiane che cercano di seguire l’esempio e gli operatori lucchesi sono spesso chiamati a presentare i risultati clinici e le procedure sociali in importanti convegni o nei corsi di formazione specifici.

A Modena lo psichiatra Enrico Marchi, direttore del Centro di Salute Mentale di Lucca è stato coadiuvato da Manuela Migli, assistente sociale coordinatore per la Salute Mentale e da molti anni importante supporto tecnico professionale, assieme a molti operatori del Servizio sociale della ASL per gli IEFA. Un importante contributo è stato fornito anche dalla neo presidente dell’associazione Archimede, Rita Taccola.

Un lavoro di costante scambio multidisciplinare socio-sanitario e di rete, quello degli affidi, che ha interessato una foltissima e interessatissima platea.

Di fatto questa peculiare strategia riabilitativa adottata a Lucca si colloca come una pratica d’eccellenza non solo in Toscana ma in tutta Italia, proprio per la messa in atto di un percorso che non prevede gruppi di lavoro di operatori a tempo pieno,ma si fonda su di una fitta rete di servizi territoriali socio-psichiatrici già esistenti e che vedono al centro del percorso assistenziale il paziente, coadiuvato da soggetti “non professional” e con uno straordinario risultato: quello di entrare di fatto a fare parte di una nuova famiglia ,spesso riuscendo ad” allontanarsi” dai servizi psichiatrici per essere poi dimesso.

Molte anche le proposte future per gli operatori socio-sanitari lucchesi, chiamati a partecipare a convegni e corsi di formazione, visto l’interesse che hanno saputo suscitare con questo argomento e con il supporto di materiale audiovisivo presentato, che è legato alle esperienze di riabilitazione attraverso l’arteterapia video, altra punta d’eccellenza che sta mettendo gli operatori della Salute Mentale lucchese in contatto con importanti scuole universitarie europee.

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Scritto da: INFERMIERIRIBELLI alle ore 15:21 | link | commenti | categoria: media, notizia, lucca, medici, patologie, infermieri, scienze infermieristiche, salute mentale, tirocinio infermieristico